Il NICE cambia idea arriva la raccomandazione per Benlysta (Gsk)

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A cinque anni dall’approvazione da parte dell’EMA, Benlysta (belimumab) -farmaco impiegato nel trattamento del LES – ha ricevuto il benestare dal National Institute for  Health and Care Excellence (NICE).

Fino alla decisione di martedì scorso, il sistema sanitario britannico aveva sempre rifiutato il farmaco: il suo valore non giustificava il prezzo. Naturalmente il cambiamento di orientamento deriva anche da alcune condizioni che sono cambiate: GSK offrirà il farmaco ad un prezzo scontato e dovrà anche raccogliere degli ulteriori dati clinici per chiarire alcuni quesiti sollevati sull’efficacia del prodotto.

Non è la prima volta che GSK si trova a negoziare il prezzo dei farmaci nel suo paese d’origine. Già nel 2014 il NICE aveva chiesto un “patient-access scheme” per Tafinlar, farmaco contro il melanoma.

È stato necessario più tempo per l’anticorpo monoclonale contro il lupus eritematoso sistemico di cui GSK ha ottenuto i pieni diritti dopo un’acquisizione da 3 miliardi di dollari con Human Genome Sciences. Nel 2012 il NICE, dopo un primo diniego, aveva accolto un ricorso da parte della società accettando di rivedere le condizioni. A quel tempo il trattamento con il farmaco prevedeva costi per 3700 dollari nelle prime quattro settimane e poi 1227 ogni quattro settimane. Un altro tentativo era stato poi fatto nel 2013, fino alla raccomandazione arrivata pochi giorni fa, che porterà a un incremento delle vendite della GSK.

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