Gilead, micromerger per espandersi in tre settori

27 febbraio, 2017 nessun commento


Oncologia, infezioni e steatoepatite non alcoolica: sono questi i tre settori nei quali Gilead avrebbe intenzione di espandersi, “per riprendere a crescere”. È quanto ha dichiarato John Milligan, CEO della biotech americana, a proposito di eventuali operazioni di M&A, intervenendo alla RBC Capital Markets 2017 Healthcare Conference.Ma secondo gli analisti di RBC Gilead sarebbe più interessata a piccole partnership e collaborazioni piuttosto che a mega acquisizioni. Dunque non ci sarebbe un interesse verso Bristol-Myers Squibb, come invece hanno fatto supporre alcune recenti voci. La biotech USA sta affrontando un periodo di crisi legato al calo delle vendite del suo farmaco contro l’epatite C. Così, anche le stime per il 2017 sono andate sotto le previsioni. Nel 2016, Harvoni e Sovaldi hanno subito un calo rispettivamente del 32 e del 24 per cento. Sin dal lancio iniziale dei prodotti contro il virus dell’epatite C a base di sofosbuvir, Gilead ha dovuto affrontare la concorrenza, prima di tutto di AbbVie, con Viekira Pak, e poi di Merck, con Zapatier. I margini di crescita del segmento, però, continuano ad essere alti, ed è per questo che molti analisti, da tempo, si aspettano un’operazione di acquisizione da parte di Gilead. Operazione che però tarda ad arrivare.

Nell’HIV testa a testa con GSK

Un settore nel quale l’azienda biotech potrebbe facilmente rafforzarsi è invece l’HIV, nonostante la concorrenza di ViiV Healthcare che sta cercando di cambiare lo schema terapeutico. “Una cosa difficile da fare”, ha dichiarato Milligan, sottolineando che alcuni esperti hanno dubbi sulla combo proposta da questa azienda, parte di GlaxoSmithKline. Per la verità, ViiV ha da poco presentato incoraggianti risultati di un trial clinico di fase III che mostrano che la combo è in grado di rendere il virus irrintracciabile nel 95% dei pazienti dopo 48 settimane. Ma Gilead sta al passo e ha presentato i dati di una sperimentazione a tre farmaci che comprende un medicinale non ancora approvato, concorrente di Tivicay (bictegravir), di ViiV.

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*