COVID-19: UE, poche evidenze sul beneficio dei corticosteroidi per via inalatoria

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(Reuters) – Secondo l’Agenzia Europea dei Medicinali non ci sono prove sufficienti per supportare l’uso di corticosteroidi per via inalatoria nei pazienti con COVID-19.
Sebbene la task force di esperti dell’EMA non abbia finora riscontrato alcun rischio a livello di sicurezza per questi medicinali, secondo gli esperti non si può escludere la possibilità di danni in pazienti con livelli di ossigeno normali.

Gli scienziati hanno studiato i benefici di diversi farmaci antinfimmatori per il trattamento del COVID-19, inclusi alcune terapie per l’artrite e i corticosteroidi, come desametasone e budesonide.

L’EMA, a settembre 2020, ha approvato l’uso del desametasone per via orale per il trattamento dei pazienti affetti da COVID-19 con problemi respiratori, dopo che uno studio inglese aveva evidenziato che la sua somministrazione contribuisce a ridurre i tassi di mortalità nei pazienti gravemente malati e ricoverati. Ma secondo l’agenzia regolatoria europea, “sono necessarie maggiori evidenze per stabilire se ci sono benefici dai corticosteroidi assunti per via inalatoria nelle persone affette da COVID-19”.

Fonte: Reuters Health News
(Versione italiana Daily Health Industry)

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