COVID: Pfizer aumenta previsioni di vendita del vaccino di oltre il 70%

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(Reuters) – Pfizer ha aumentato di oltre il 70% le sue previsioni sulle vendite del 2021 del vaccino contro il COVID-19, sviluppato insieme alla tedesca BioNTech, a 26 miliardi di dollari. La società americana, inoltre, ha affermato ieri che la domanda da parte dei governi di tutto il mondo potrebbe contribuire alla crescita dell’azienda negli anni futuri.

L’azienda farmaceutica ha spiegato che prevede di richiedere la piena approvazione del vaccino, negli USA, a maggio, per le persone dai 16 anni in su, dal momento che il prodotto, attualmente, è autorizzato solo per l’uso in emergenza, e che punta anche all’estensione dell’indicazione in etichetta agli adolescenti tra 12 e 15 anni.

I ricavi dal vaccino, secondo le stime, potrebbero rappresentare più di un terzo delle vendite di Pfizer nel 2021. Le previsioni si basano sui contratti firmati dalle due aziende per fornire 1,6 miliardi di dosi di vaccino nel 2021. Pfizer prevede di continuare a firmare accordi quest’anno ed è in trattativa per la fornitura con diversi paesi per il 2022 e oltre.

Nel Q1, il vaccino contro il COVID-19 è stato il prodotto più venduto di Pfizer, che si divide al 50% spese e profitti con BioNTech. Il prodotto ha generato entrate per 3,5 miliardi di dollari, superando le stime degli analisti che si attestavano a 3,28 miliardi di dollari. Anche il fatturato totale per il Q1, di 14,6 miliardi di dollari, ha superato le previsioni degli analisti, ferme a 13,5 miliardi di dollari.

Pfizer e BioNTech mirano a produrre fino a 2,5 miliardi di dosi di vaccino contro il COVID-19 quest’anno, 900 milioni delle quali non sono ancora incluse nelle previsioni di vendita della casa farmaceutica. Per l’anno prossimo, invece, le due aziende puntano a produrre almeno tre miliardi di dosi del vaccino e prevedono di avere, a luglio, dati su sicurezza e immunogenicità di una terza dose di richiamo.

Fonte: Reuters Health News
(Versione italiana Daily Health Industry)

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