Brexit, Primo Ministro May: collaborazione trans frontaliera salverà farmaceutica britannica

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Dal punto di vista scientifico il premier britannico Theresa May sta lavorando per una soft Brexit riscuotendo l’apprezzamento generale quando ha sottolineato l’importanza strategica per la Gran Bretagna di una collaborazione scientifica trans frontaliera. Di contro, però, la stessa May ha confermato che la Gran Bretagna lascerà il mercato unico, che permette alle aziende dell’Unione Europea di vendere senza confini. Come sta reagendo a queste ipotesi l’industria farmaceutica britannica. Un punto fermo per la Bioindustry Association rimane proprio quello della libera circolazione di merci e capitali, nonché la possibilità di fare scouting fra i migliori talenti internazionali. La libera circolazione delle persone e il libero commercio esistente tra i membri dell’Unione Europea soddisfano attualmente almeno in parte queste priorità. L’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea potrebbe consentire alle industrie farmaceutiche di avere accesso a un numero di mercati superiore a quello attuale, ma questa prospettiva, così come la possibilità di assumere personale non comunitario, rimane incerta. Chiarezza in merito vi sarà solo quando i negoziatori del Regno Unito e dell’Unione Europea si siederanno a un tavolo. Nel frattempo May sta cercando di placare i timori dell’industria farmaceutica parlando del ruolo che avranno la scienza e la collaborazione trans frontaliera nella sua visione della Gran Bretagna futura.

 

 

 

 

 

 

 

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