Brevetti: il caso Allergan scuote il Congresso Usa

6 ottobre, 2017 nessun commento


(Reuters Health) – All’indomani della riivelazione, da parte del CEO di Allergan, della strategia di tribal merketing per evitare che il brevetto del collirio Restasis fosse sottoposto a revsione, la senatrice democratica statunitense Claire McCaskill ha annunciato di aver redatto un disegno di legge nel quale si stabilisce che l’immunità sovrana di cui godono le tribù native statunitensi non potrà essere usata per bloccare le revisioni dell’Ufficio brevetti e marchi USA.”Chiunque sappia cosa ha fatto questa società direbbe: ‘dovrebbe essere illegale’; anche io la penso così”. ha detto McCaskill. “Il Congresso non ha mai immaginato che le tribù permettessero alle aziende farmaceutiche di usarle per evitare le revisioni dei brevetti, e questo disegno di legge chiuderà la faccenda prima che altri facciano la stessa cosa”.
Allergan ha dichiarato il mese scorso che stava trasferendo i brevetti di Restasis, farmaco di sua produzione, alla Saint Regis Mohawk Tribe, in modo da eludere la revisione del brevetto vista la sovranità di cui godono le tribù native americane. La tribù ha rilasciato una dichiarazione che esprime sdegno nei confronti di McCaskill e ha accusato la senatrice di usare due pesi e due misure. Ha infatti affermato che il disegno di legge proposto “chiama in causa solamente le tribù indiane ma non le università statali e gli altri governi sovrani ugualmente coinvolti nello stesso procedimento IPR (inter partes review)”. Allergan continua a sostenere che i brevetti non debbano essere soggetti al procedimento IPR, ritentuto “difettoso e incompleto.”

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana per Daily Health Industry)

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*