Bancel (CEO Moderna): pronti a produrre dose contro variante Omicron

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(Reuters) – Il vaccino contro il COVID-19 messo a punto da Moderna “ha bisogno solo di piccoli aggiustamenti per Omicron. Non mi aspetto alcun problema”. A dichiararlo è stato il CEO dell’azienda biotech americana, Stephane Bancel, in un’intervista al quotidiano svizzero TagesAnzeiger. Secondo il manager, Moderna potrebbe iniziare a lavorare a una dose di richiamo del vaccino contro il coronavirus che protegga contro la variante Omicron nel giro di poche settimane.

L’azienda sta aspettando importanti dati sulla variante per iniziare lo sviluppo. “Ci vorranno un’altra settimana o due”, ha sottolineato Bancel, aggiungendo che “saranno necessari mesi per poter produrre 500 milioni di dosi dopo un eventuale ok regolatorio, ma le capacità attuali sono molto più alte rispetto a un anno fa”.

Dopo i ritardi di consegne e produzione all’inizio del 2021, Moderna è ora in grado di tenere il passo con gli obiettivi. La società, in particolare, ha prodotto tra 700 e 800 milioni di dosi di vaccini COVID-19 quest’anno e prevede di produrne un numero maggiore nel 2022, aumentando la produzione da 100 milioni di dosi al mese a 150 milioni.

Nel primo trimestre del 2022 diventerà operativo l’accordo con Lonza, in virtù del quale saranno avviate ulteriori linee di produzione. “Abbiamo in fase di sviluppo una serie di nuovi vaccini, ad esempio contro l’influenza o contro il virus respiratorio sinciziale, che causa una malattia respiratoria fatale in anziani e bambini”, ha spiegato Bancel. “Possiamo combinare questi tre vaccini a mRNA in un’unica dose e proporre ai governi forniture per un certo importo, per diversi anni e quindi investire in quei paesi con impianti di produzione e dare loro la priorità di approvvigionamento”, ha concluso il CEO.

Fonte: Reuters Health News
(Versione italiana Daily Health Industry)

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