Aurobindo: tre competitor per i generici dermatologici di Novartis

14 maggio, 2018 nessun commento


L’indiana Aurobindo non è l’unica a voler acquistare i generici USA di Novartis e in particolare quelli del settore dermatologico. Anche la società cinese Fosun Pharma e le società di private equity Apollo Global Management e CVC Capital Partners presenteranno delle offerte. Il valore complessivo degli asset in vendita potrebbe raggiungere i 2 miliardi di dollari. La decisione dovrebbe essere presa nelle prossime settimane. Novartis ha detto che sta cercando di vendere i suoi generici statunitensi e anche altri prodotti non fondamentali per concentrarsi su altri farmaci con margini di guadagno più elevati. Nel primo trimestre le vendite di Sandoz negli Stati Uniti sono diminuite del 18%, a causa della pressione sui prezzi incide negativamente sui produttori di generici. Ma Novartis non venderà tutta la pipeline della BU dedicata ai generici. Biosimilari, farmaci oftalmici, farmaci a valore aggiunto, dovrebbero rimanere nella disponibilità della pharma di Basilea. Sia la Cina che l’India fanno molto affidamento sul mercato dei generici. Le aziende indiane si stanno espandendo nei mercati maturi, mentre i produttori di generici cinesi hanno lavorato quasi esclusivamente per il mercato domestico. Nel 2017, secondo il Financial Times,  solo 38 farmaci generici approvati dalla FDA americana erano di produzione cinse; di contro, l’ente regolatorio americano ha dato il via libera a 300 farmaci indiani.

 

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