AbbVie, l’ascesa di Skyrizi

16 Luglio, 2019 nessun commento


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Il National Institute for Health and Care Excellence (NICE) ha raccomandato Skyrizi di AbbVie come trattamento di seconda linea per la psoriasi a placche grave negli adulti per i quali i trattamenti convenzionali come ciclosporina, methoxotrato e fototerapia non sono risultati efficaci.

Nella sua valutazione finale, il NICE ha affermato che Skyrizi, usato come farmaco di seconda linea, è più efficace per la psoriasi a placche rispetto a Humira e al farmaco di Johnson & Johnson ustekinumab e apporta benefici simili a Tremfya di J & J.

AbbVie ha pubblicizzato Skyrizi come un’alternativa economica rispetto ai farmaci immunologici rivali. Questo campo in crescita include gli anti-TNF, gli inibitori delle interleuchine IL-23 e IL-12/23 e gli inibitori di IL-17 di nuova generazione come Cosentyx di Novartis, Taltz di Eli Lilly e Siliq di Bausch Health.

Oltre a un prezzo che, secondo AbbVie, batte qualsiasi altro biologico per la psoriasi a placche da moderata a severa, con Skyrizi le dosi di mantenimento vengono somministrate ogni 12 settimane anziché ogni quattro.

Questi fattori presi insieme potrebbero far guadagnare fino a 3 miliardi di dollari, secondo l’analista di SVB Leerink Geoffrey Porges, sebbene AbbVie, più ottimista, abbia previsto picchi di vendite da 5 miliardi di dollari.

La pharma USA nutre grandi speranze che il nuovo farmaco possa riconquistare le prevedibili perdite di Humira.

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