Recordati, shopping nei tumori rari. Acquisita EUSA Pharma

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Recordati ha concordato l’acquisizione della britannica EUSA Pharma. L’azienda italiana pagherà 750 milioni di euro per il portafoglio di farmaci di EUSA focalizzato sul trattamento di tumori rari.

EUSA impiega 200 persone in tutto il mondo e ha sviluppato quattro prodotti. Tra questi un trattamento basato su anticorpi, noto commercialmente come Qurziba, per curare i bambini affetti da neuroblastoma. L’eventuale approvazione della FDA – secondo Recordati – potrebbe incrementare le vendite annuali dei prodotti di EUSA con ricavi che passerebbero da 130 a 250 milioni di euro

Un altro prodotto promettente di cui l’azienda italiana entra in possesso grazie a questa operazione è Caphosol, un dispositivo medico approvato dalla FDA per contrastare alcuni effetti collaterali della chemioterapia e della radioterapia.

Gli altri prodotti sono Sylvant, un anticorpo approvato per la malattia di Castleman multicentrica idiopatica, e Fotivda, un trattamento a somministrazione orale contro il carcinoma a cellule renali di stadio avanzato.

L’acquisizione dovrebbe essere completata nella prima metà del prossimo anno. “Questa acqusizione rappresenta un’eccellente opportunità per espandere e rafforzare il nostro portafoglio in un nuovo ambito terapeutico poco servito, l’oncologia rara e di nicchia, con prodotti ad alto potenziale di crescita e per offrire una piattaforma potenzialmente in grado di fornire ulteriori espansioni future”, ha commentato il nuovo presidente di Recordati, Andrea Recordati.

 

 

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