È stato varato il progetto europeo EASYGEN per sviluppare una piattaforma modulare e automatizzata point-of-care per le terapie CAR-T. L’iniziativa punta ad aumentare l’accesso ai trattamenti oncologici in Europa, ridurre i tempi di produzione a meno di 24 ore e dimezzare i costi.
Finanziato con 8 milioni di euro dalla Commissione Europea tramite l’Innovative Health Initiative (IHI), il consorzio riunisce 18 partner tra accademia, ricerca, industria e clinica in otto Paesi.
Tra i partner industriali figurano Fresenius, Charles River, Cellix, Pro-Liance Global Solutions, TQ Therapeutics e Philips Electronics Nederland, mentre le istituzioni accademiche e di ricerca includono Fraunhofer IESE, Helmholtz-Zentrum Dresden-Rossendorf, Technical University of Denmark, University of Glasgow e la European Society for Blood & Marrow Transplantation.
La piattaforma modulare sarà integrata nei flussi ospedalieri, consentendo di produrre terapie cellulari personalizzate in pochi giorni anziché in settimane, con sistemi avanzati per il controllo qualità e lo screening delle cellule CAR-T.L’automazione, secondo i responsabili del progetto, semplificherà la produzione, ne faciliterà la scalabilità e migliorerà l’accesso dei pazienti alle terapie.