AbbVie scommette sul trispecifico ISB 2001 per il mieloma: accordo da 700 milioni di dollari con Ichnos Glenmark

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AbbVie rafforza la propria pipeline oncologica puntando su un anticorpo trispecifico sperimentale per il trattamento del mieloma multiplo. La pharma USA ha acquisito i diritti del candidato ISB 2001 dalla biotech indo-statunitense Ichnos Glenmark. L’operazione prevede un pagamento upfront da parte di AbbVie di 700 milioni di dollari  per le attività regolatorie e commerciali nei principali mercati globali, tra cui Nord America, Europa, Giappone e Cina.

Il potenziale di ISB 2001  ha già attratto l’attenzione della FDA, che ha concesso al candidato la designazione di farmaco orfano e la Fast Track Designation, per accelerarne i tempi di sviluppo e autorizzazione all’immissione in commercio.

Un anticorpo trispecifico di nuova generazione
ISB 2001 è un anticorpo trispecifico progettato per colpire contemporaneamente tre target: CD3 sui linfociti T e le proteine BCMA e CD38 espresse sulle cellule tumorali del mieloma multiplo. Questa tripla modalità d’azione potrebbe offrire un vantaggio clinico significativo, incrementando l’eliminazione delle cellule cancerose e, di conseguenza, aprendo la strada a strategie terapeutiche innovative, con un potenziale curativo ancora da esplorare.

Il candidato è attualmente in fase I di sviluppo clinico. I dati preliminari presentati all’ultimo congresso dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) mostrano un tasso di risposta complessivo del 79% nei pazienti con mieloma multiplo recidivato o refrattario. Il profilo di tollerabilità è rislultato favorevole.

Un’intesa globale con ruoli distinti
L’accordo tra AbbVie e Ichnos Glenmark – joint venture nata nel 2024 tra Ichnos Sciences e Glenmark Pharmaceuticals – prevede una ripartizione geografica delle attività relative a ISB 2001.

AbbVie si occuperà dello sviluppo e della commercializzazione del farmaco nei mercati ad alto valore, mentre Ichnos Glenmark manterrà la responsabilità per sviluppo, produzione e prima commercializzazione nei mercati emergenti, tra cui parte dell’Asia, l’America Latina e  Medio Oriente. Ichnos Glenmark potrebbe incassare fino a 1,23 miliardi di dollari aggiuntivi, legati a milestone regolatorie e commerciali, oltre a royalty sulle vendite.

Espansione anche nelle malattie autoimmuni
Oltre all’indicazione oncologica AbbVie ha comunicato l’intenzione di esplorare l’uso di ISB 2001 anche nelle malattie autoimmuni, un’area in cui gli anticorpi multifunzionali stanno suscitando crescente interesse per la loro capacità di modulare in modo più preciso la risposta immunitaria.

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