Nuove indicazioni per Imbruvica (INN-ibrutinib). È questo l’obiettivo di AbbVie e di J&J per il loro farmaco in co-marketing contro i tumori ematologici. Questo prodotto ha recentemente ottenuto dall’FDA ottenuto un riconoscimento per la sua innovatività e la designazione a “terapia orfana di secondo livello” per la malattia del trapianto verso l’ospite (GvHD). Un dato che potrebbe velocizzare di molto l’iter…
LeggiCategoria: Inside Business
Credit Suisse: piccoli accordi di M&A per il “dopo Medivation”
In attesa di conoscere chi la spunterà tra le varie Big Pharma e Big Biotech interessate all’acquisizione di Medivation, si inizia già a pensare a cosa accadrà dopo. A fare previsioni sono gli analisti di Credit Suisse, che si concentrano su accordi di M&A di piccolo-medio valore (25 miliardi di dollari). Ad esporsi in modo particolare è l’analista Vamil Divan…
LeggiBiotech: Allergan guarda all’Asia per nuovi accordi
Dopo il fallimento della fusione con Pfizer, Allergan starebbe rivolgendo le sue attenzioni al biotech di Cina e India. Grazie alla disponibilità economica che deriverà dalla vendita di una parte dei generici all’israeliana Teva Pharmaceutical, l’azienda con sede in Irlanda sarebbe pronta a siglare accordi con aziende biotech asiatiche, in particolare di Cina e India. Ne ha parlato Brent Saunders, CEO…
LeggiLinfoma: fallisce collaborazione AbbVie – Infinity per farmaco biotech
Risultati non soddisfacenti e mancanza di dati hanno decretato la volontà da parte di AbbVie di chiudere la collaborazione con Infinity Pharmaceuticals, relativa allo studio di un farmaco per la cura dei tumori del sangue (duvelisib). Porte chiuse dalla Big Pharma anche sull’intero settore biotech. La decisione è arrivata a distanza di due settimane dai risultati scoraggianti emersi dallo studio…
LeggiGenerici: l’australiana Mayne Pharma compra 42 prodotti da Teva e Allergan
L’australiana Mayne Pharma punta al mercato dei generici negli USA. Martedì 28 giugno ha infatti annunciato di aver concluso un accordo da 652 milioni di dollari in cambio di 42 prodotti generici di Teva e Allergan. Anche se di dimensioni molto più piccole rispetto all’affare da oltre 40 miliardi che le due aziende stanno trattando, l’acquisto di Mayne non è…
LeggiShire: obiettivo raggiunto per farmaco sperimentale ADHD
(Reuters Health) – Obiettivo principale dello studio raggiunto per SHP465, il farmaco sperimentale di Shire per il trattamento del disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD). I dati, ha fatto sapere l’azienda irlandese, hanno infatti mostrato che entrambe le dosi di farmaco sperimentale testato sono risultate migliori del placebo nel trattamento dei pazienti con ADHD. Un passo avanti, dunque, verso l’approvazione…
LeggiDiabete tipo 2: primo ok da FDA per estensione claim Jardiance
(Reuters Health) – Secondo un panel di esperti della FDA, dovrebbe essere concessa a Jardiance (Eli Lilly e Boeringher Ingelheim), farmaco per il diabete di tipo 2, l’estensione del claim per la morte legata a eventi cardiovascolari. L’FDA non è obbligata a seguire il consiglio dei suoi comitati consultivi, ma generalmente lo fa. Jardiance (empagliflozin) è stato approvato nel 2014…
LeggiRoche: ok a immissione in commercio di Ocrelizumab da FDA ed EMA
Roche ha annunciato oggi che FDA ed EMA hanno convalidato l’autorizzazione all’immissione in commercio di Ocrelizumab per il trattamento della sclerosi multipla recidivante-remittente (SMRR) e della sclerosi multipla primariamente progressiva (SMPP). La convalida conferma che la sottomissione è completa e che la richiesta di autorizzazione alla commercializzazione è in esame da parte del Comitato dell’EMA per i medicinali per uso…
LeggiPharma: Takeda si riorganizza e punta sulle terapie first in class
Takeda Pharmaceutical ha restituito i diritti per il Giappone per i candidati Amgen nell’oncologia fulranumab (AMG-403) e trebananib (AMG-386). L’azienda farmaceutica continua la veloce riorganizzazione del suo portafoglio di sviluppo per concentrarsi sulle potenziali terapie first-in-class in gastroenterologia, oncologia e del sistema nervoso centrale. La mossa non è stata una sorpresa, poiché Johnson & Johnson aveva già terminato un lavoro…
LeggiSanofi: pronta una nuova strategia per arrivare a Medivation
L’offerta di acquisto da 9,3 miliardi di dollari avanzata da Sanofi non ha soddisfatto Medivation. Ma la casa farmaceutica francese ha pronta una nuova strategia: secondo quanto riferito da Bloomberg, starebbe infatti valutando di migliorare la sua offerta pubblica impegnandosi a effettuare i pagamenti futuri per il raggiungimento di determinati obiettivi della biotech statunitense, attraverso l’adozione del modello CVR (Costi-Volumi-Risultati).…
LeggiCDC: FluMist (AstraZeneca) inefficace nella protezione antinfluenzale
(Reuters Health) – Le autorità sanitarie statunitensi, dopo aver esaminato dati di tre anni che ne dimostrerebbero l’inefficacia, hanno consigliato ai medici di non utilizzare lo spray nasale FluMist di AstraZeneca nella prossima stagione influenzale. La decisione si è infatti basata su una revisione effettuata dall’Advisory Committee sulle pratiche di immunizzazione – un gruppo di esperti che consiglia i CDC…
LeggiRicerca farmaceutica: Big Pharma preferisce il “semilavorato”
In questi ultimi tempi, le più importanti case farmaceutiche non piantano semi, ma acquistano piantine. Questa è la metafora che ben sintetizza l’ultimo report di EP Vantage, che fa il punto sull’andamento del mercato internazionale e sui trend che lo regolano. Le multinazionali si affidano – con sempre maggiore convinzione – a una politica dell’acquisto del “semilavorato” piuttosto che all’implementazione…
LeggiFibrosi Cistica, NICE: Orkambi (Vertex) efficace, ma costa troppo
I pazienti lo invocano, ma la decisione ormai quasi finale del NICE non sembra lasciare spazio alla terapia combinata Orkambi proposta da Vertex per i malati di fibrosi cistica. “Il prezzo del farmaco è troppo alto per permetterne un uso efficiente dall’NHS”. Il National Institute for Health and Care Excellence ha ribadito la sua precedente posizione, secondo la quale, a…
LeggiValeant: delude Xifaxan, ma si prepara la riscossa
Xifaxan (Rifaximina) non è l’unico dei prodotti di Valeant a deludere le attese, ma sicuramente è unica la ragione della sua ridotta performance. Secondo il CEO di Valeant Joseph Papa, infatti, il crollo osservato è da imputare a una “interruzione della forza vendite” nel corso degli ultimi 12 mesi, ovvero dal momento dell’acquisizione del prodotto da Salix Pharmaceuticals. L’azienda sta…
LeggiChiesi, shopping in USA. Acquisito l’asset cardio di The Medicines Company
Chiesi Farmaceutici ha annunciato la finalizzazione dell’acquisizione, dalla statunitense The Medicines Company, dei diritti di commercializzazione a livello mondiale di tre farmaci ad uso ospedaliero, già approvati per il mercato americano: si tratta dell’antiaggregante Kengreal (cangrelor), dell’antipertensivo Cleviprex (clevidipina) e dell’anticoagulante per iniezione Argatroban(50 mg per 50 mL), che vanno così ad arricchire il portfolio Chiesi in area cardiovascolare. I termini dell’accordo…
LeggiGenerici: Teva accelera le dismissioni. Accordo in vista con Allergan?
Teva, che sta cercando di chiudere un accordo da più di 40 miliardi di dollari per la divisione generici di Allergan, ha concluso un paio di accordi di cessione nelle ultime due settimane. La prima riguarda Impax Laboratories, che pagherà 586 milioni di dollari per alcuni asset dismessi da Teva. Con la transazione, Impax entra in possesso di diversi prodotti…
Leggi