AstraZeneca fa marcia indietro: niente revisione anticipata per durvalumab

AstraZeneca non chiederà più una revisione anticipata per l’utilizzo di durvalumab, inibitore di PD-L1, nel trattamento dei tumori di testa e collo. Ad annunciarlo è stata la stessa azienda inglese, durante la presentazione dei dati del trimestre. La decisione arriva dopo che due settimane la FDA aveva chiesto ad AstraZeneca, a seguito di casi di sanguinamento di pazienti rilevati in…

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HCV: bene il trattamento pangenotipico breaktrough therapy di Abbvie

AbbVie ha annunciato che il suo regime sperimentale pangenotipico composto da glecaprevir (ABT-493) e pibrentasvir (ABT-530) (G/P) ha ottenuto tassi elevati di risposta virologica sostenuta con sole 8 settimane di trattamento in tutti i principali genotipi del virus dell’epatite C cronica (HCV). Il trattamento – che ha ricevuto la designazione di Breaktrough Therapy da parte dell’FDA – ha come obiettivo terapeutico la guarigione…

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AstraZeneca: Q3 deludente per aree diabete e vie respiratorie

Q3 duro per AstraZeneca, in gran parte causato dal crollo delle vendite di Crestor. Ma la casa farmaceutica britannica ha raccolto scarsi rendimenti anche da un altro paio di trattamenti in aree chiave: quella del diabete e quella delle vie respiratorie.  “I 5,3 miliardi di vendite raggiunti da AZ hanno mancato di un 14% le stime di consenso previste”, ha…

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Diabete: parere positivo CHMP per approvazione Suliqua (Sanofi)

Sanofi ha annunciato oggi che il CHMP dell’EMA ha dato parere positivo per l’autorizzazione all’immissione in commercio di Suliqua, la nuova combinazione, a rapporto fisso, titolabile, di insulina glargine 100 Unità/mL e dell’agonista del recettore del GLP-1, lixisenatide, in mono-somministrazione giornaliera. Il CHMP raccomanda l’utilizzo di Suliqua per migliorare il controllo glicemico in adulti con diabete mellito di tipo 2, in…

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UE: ok a Ibrance (Pfizer). E Novartis prepara il farmaco rivale

(Reuters Health) – Pfizer ha reso noto di aver ottenuto l’approvazione dell’Unione Europea per il suo best-selling contro il cancro al seno Ibrance (palbociclib). La decisione comunitaria, attesa dopo una raccomandazione positiva da parte dell’Agenzia Europea del Farmaco a settembre, arriva mentre Novartis prepara il trattamento rivale denominato ribociclib. Entrambi i farmaci bloccano gli enzimi conosciuti chinasi 4 e 6…

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Antitumorali: combo Opdivo (BMS)-candidato Infinity per tumori testa e collo

Opdivo, l’inibitore PD-1 di Bristol-Myers Squibb, uno dei farmaci su cui l’azienda americana sta puntando di più, sarà testato in associazione con un altro farmaco antitumorale, IPI-549, un inibitore della fosfoinositide 3-chinasi (PI3K), prodotto da Infinity Pharmaceuticals. Infinity sta attualmente sperimentando il suo farmaco in regime terapeutico da solo, in un trial clinico di fase I volto a valutare il…

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Il vaccino Johnson & Johnson più il booster immunitario di Gilead sembrano essere promettenti per combattere l’HIV

(Reuthers Health) – Un vaccino sperimentale contro l’HIV di Johnson & Johnson combinato con un booster del sistema immunitario di Gilead ha dimostrato di tenere a bada il virus nelle scimmie, anche dopo aver interrotto i trattamenti, segnando un ulteriore passo verso lo sviluppo di una cosiddetta cura funzionale per l’HIV. Entrambe le società stanno attualmente testando i prodotti separatamente…

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Biogen: nuove strategie per disponibilità farmaci contro la sclerosi multipla

Per ora, nell’ultimo trimestre, sembra che i prezzi dei medicinali per la sclerosi multipla di Biogen abbiano tenuto. Ma secondo gli analisti questo trend non durerà a lungo. Il CEO dell’azienda biotech, Michel Vounatsos, ha detto agli azionisti che Biogen è “impegnata a continuare a generare una crescita nei profitti” e per farlo l’intenzione sarebbe quella di “costruire nuovi canali…

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Antitumorali nuova generazione: Boeringher Ingelheim finanzia biotech svizzera

Boehringer Ingelheim, con il proprio Venture Fund, finanzia la biotech NBE Therapeutics AG, per lo sviluppo di farmaci oncologici anticorpali di nuova generazione (ADC). Nel budget della biotech andranno 20 milioni di franchi svizzeri, cui partecipano anche investitori pubblici e privati . La prima tranche di finanziamento era stata fatta 4 anni fa per un valore di 5.5 milioni di…

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Biosimilari: Mylan punta al mercato globale con copia trastuzumab

Indicazione per il trattamento del tumore gastrico e del seno nelle pazienti con HER2 positivo. È l’obiettivo clinico che vuole raggiungere Mylan con il suo nuovo biosimilare sviluppato in collaborazione con Biocon. Il farmaco, copia di Herceptin di Roche, è in attesa di ricevere l’autorizzazione da parte dell’FDA negli Stati Uniti. Per vincere la battaglia le due aziende hanno puntato…

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NICE: dopo 4 anni, ok a Halaven (Eisai), contro il cancro al seno

Dopo aver valutato nuovi dati e lo sconto proposto da Eisai, il NICE apre le porte a trattamento per il tumore alla mammella Halaven. Quattro anni fa, il rifiuto dell’istituto britannico fu determinato dalle preoccupazioni sul prezzo del farmaco, dagli effetti collaterali e dall’efficacia stabilita solo da alcuni studi. In questi anni Eisai ha lavorato per aumentare le garanzie per…

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Melanoma: Roche in campo con cocktail farmaci

Con i dati alla mano che mostrano un’elevata efficacia su malati mai trattati con chemioterapia, Roche si appresta a far partire studi in fase avanzata per due cocktail di farmaci contro il melanoma, che comprendono la nuova immunoterapia messa a punto dall’azienda svizzera, Tecentriq (atezolizumab). I risultati, presentati lunedì 7 novembre, riguardano in realtà sperimentazioni condotte su pochi pazienti, ma…

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Alzheimer: Merck apre la strada degli inibitori BACE1

Merck ha pubblicato un corpus dei dati generati, fino a oggi, dal suo inibitore BACE1 contro la Malattia di Alzheimer. Il dossier include i risultati di uno studio di fase Ib di sette giorni,  su 32 persone, che lega il farmaco a bassi livelli di peptide beta-amiloide 40 e ad altri biomarker dell’Alzheimer. I dettagli dello studio sono stati condivisi  per…

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NASH: Gilead punta forte sul proprio candidato

A sei mesi dalla prima tranche di 400 milioni di dollari per acquistare il farmaco contro la steatoepatite non alcolica (NASH), Gilead versa una seconda rata, da 200 milioni di dollari, a Nimbus Therapeutics. Ciò significa che Nimbus ha già intascato la metà del valore potenziale dell’accordo, 1,2 miliardi di dollari, a sei mesi dalla chiusura dello stesso. Nel frattempo,…

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Brilinta (AstraZeneca): ok dal NICE per uso prolungato

Passo avanti per Brilinta (ticagrelor), l’antiaggregante piastrinico prodotto da AstraZeneca. Il NICE britannico, l’organo che controlla i costi/benefici dei farmaci, ha dato l’ok per l’uso del medicinale nella prevenzione di ictus e infarto, in chi ha già avuto un attacco cardiaco, a un dosaggio più basso e per un periodo più lungo di somministrazione. Così Brilinta, Brilique nel Regno Unito,…

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