Mossa strategica di Servier nel settore oncologico: il gruppo francese ha acquisito la biotech statunitense Day One Biopharmaceuticals per circa 2,5 miliardi di dollari. L’accordo, annunciato venerdì 6 marzo, prevede il pagamento in contanti di 21,50 dollari per azione, con il closing dell’operazione previsto tra aprile e fine giugno.
Fondata nel 2018 negli Stati Uniti, Day One prende il nome dal concetto di “day one talk”, ovvero il momento in cui i medici comunicano diagnosi e piano terapeutico ai pazienti oncologici e alle loro famiglie. Finora l’attività della biotech si è concentrata principalmente sui tumori pediatrici.
Il CEO Jeremy Bender ha sottolineato come la vendita a Servier rappresenti “un’opportunità unica per estendere la portata della nostra ricerca”.
Con l’operazione, il gruppo francese entra in possesso di diversi candidati in fase clinica e di Ojemda, farmaco approvato per alcuni tumori cerebrali pediatrici difficili da trattare. Ojemda è attualmente oggetto di uno studio avanzato su bambini con alterazioni genetiche delle Raf, enzimi implicati nella proliferazione cellulare incontrollata.