Farmindustria, temperatura -80° vaccino non e’ problema

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E’ necessario “programmare bene” la distribuzione del futuro vaccino anti-Covid, ma le temperature sotto lo zero ai fini della distribuzione “non sono un problema”. Lo ha sottolineato a Sky TG24 Business il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi. “Ci saranno piu’  vaccini e non tutti saranno -80 gradi, ci sono vaccini che andranno a -2 o -8 gradi, come tutti i vaccini oggi in distribuzione – ha rilevato Scaccabarozzi -. Bisogna programmare molto bene, perche’ anche a livello dei punti di distribuzione siano a disposizione i frigoriferi. Pero’ e’ normale avere dei vaccini che viaggiano a temperature sotto lo zero e non e’ mai stato un problema”.

“Per produrre un vaccino vi vuole tempo, la fase di produzione richiede mesi e mesi, non solo perche’  sono necessarie delle macchine particolari ma anche perche’  – ha spiegato Scaccabarozzi – i vaccini sono sottoposti a centinaia di controlli durante la produzione e anche dopo. Devo dare pero’ una buona notizia, molte aziende, quando avevano un prototipo di vaccino che dava buone opportunita’, hanno gia’ cominciato a produrlo, assumendosi il rischio”. Il processo, ha sottolineato, “e’ lungo e si sta completando, dopo la parte di produzione c’e’ anche la preparazione delle fiale. Molte aziende si sono assunte il rischio di produrlo perche’, se dovesse andare bene, potranno gia’ avere una produzione iniziale”. Tuttavia, “visto che il processo e’ lungo – ha aggiunto – da qui a dire che avremo il vaccino per tutti ce ne corre, credo che in una fase inziale arrivera’ una quantita’ di vaccini utilizzabile per le popolazioni a rischio, si comincera’  dagli operatori sanitari e dagli anziani. Bisognera’ essere prudenti perche’ anche nelle fasi di ricerca – ha concluso il presidente di Farmindustria – bisognera’ aspettare l’ultimo giorno per dire che il vaccino c’e’ “.

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