Dopo due bocciature da parte della FDA, Dynavax ha ottenuto l’ok per il proprio vaccino contro l’epatite B, Heplisav-B. La piccola biotech sta organizzando l’infrastruttura commerciale per supportare il lancio. Il prodotto è stato messo sul mercato USA questa settimana al prezzo complessivo di 230 dollari. Dynavax si trova così nella stessa arena in cui è presente GlaxoSmithKline con il…
LeggiAutore: Marco Landucci
Roche: accordo con spin out Standford per combo nell’immunoterapia
Si allunga la lista delle aziende che avviano sperimentazioni di associazione tra immunoterapie e anti-CD47. A testare insieme l’anticorpo Hu5F9-G4, messo a punto da Forty Seven, spin-out della Stanford University, sarà ora anche Roche, che ha stretto un accordo per finanziare due sperimentazioni cliniche per l’associazione con il suo anti PD-L1 Tecentriq (atezolizumab). Si tratta del secondo accordo del genere, dopo…
LeggiBMS: per Opdivo si scalda la concorrenza sul tumore al rene
Opdivo di Bristol-Myers Squibb è attualmente l’unico trattamento immuno-oncologico approvato per il trattamento del cancro del rene, ma la sua posizione potrebbe essere insidiata da due farmaci rivali che stanno facendo registrare buone performance. Keytruda di MSD, in tandem con Lenvima di Eisai, hanno chiesto l’indicazione terapeutica della FDA per la cura di pazienti con carcinoma a cellule renali avanzato…
LeggiBayer: siglato protocollo con Regione Toscana per la ricerca
Regione Toscana e Bayer hanno firmato un protocollo bilaterale per la realizzazione e lo sviluppo di una rete coordinata e integrata di strutture e competenze scientifiche per la ricerca nel settore della salute. Per la Regione ha firmato l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, per Bayer il direttore divisione Pharmaceuticals Giovanni Fenu. Con la firma del protocollo, sono adesso…
LeggiAlzheimer, la ricerca delude. Fallisce anche l’idalopiridina
Dopo la decisione di Pfizer di abbandonare la ricerca nel campo dell’Alzheimer, da JAMA arriva un’ulteriore delusione. Il giornale dei medici americani ha pubblicato i risultati di uno studio multicentrico di fase III sulla idalopiridina, che ha dato risultati sostanzialmente negativi. Il farmaco, spiega lo studio pubblicato da JAMA, agisce aumentando la disponibilità per il cervello di quattro neurotrasmettitori a…
LeggiAIFA: in Italia aumentano gli studi clinici
In Italia gli studi clinici sui farmaci, sono in crescita, anche nel campo delle neuroscienze. Nel 2016, per la prima volta in cinque anni, il loro numero sul totale europeo è infatti aumentato del 3%, cosi’ come quelle promosse da enti no profit. Questi dati emergono dal 16 Rapporto nazionale sulla Sperimentazione Clinica dei medicinali sul 2016 dell’Agenzia italiana del…
LeggiSpark, primo stop per Luxturna: per l’ICER il prezzo è troppo alto
(Reuters Health) – Il prezzo proposto da Spark per Luxturna è troppo alto. E’ questa l’opinione dell’ ICER (The Institute for Clinical and Economic Review), l’organismo indipendente di valutazione farmaco-economica degli USA. Alcuni giorni fa Spark aveva stabilito, per la sua innovativa terapia genica per il trattamento di una forma genetica di cecità, un prezzo di listino di 850.000 dollari…
LeggiAstraZeneca: FDA estende indicazioni di Lynparza (tumore al seno)
(Reuters Health) -Ok della FDA all’estensione di Lynparza (AstraZeneca) alle pazienti con carcinoma mammario metastatico la cui malattia è associata a mutazioni del gene BRCA. E’ la prima volta che un inibitore PARP viene approvato per il trattamento del cancro al seno e la prima volta che un farmaco è approvato per il trattamento di alcuni pazienti con carcinoma mammario…
LeggiSanofi cede il business europeo dei generici: alla finestra cinque pharma indiane
Sanofi vuole lasciare il business europeo dei generici. E, secondo il The Economic Times, le pharma indiane Aurobindo, Zydus Cadila, Torrent Pharma e Intas si sarebbero fatte sotto . Anche un produttore di farmaci cinese e una società di private equity sarebbero interessati all’eventuale acquisto. A marzo 2017 Sanofi aveva dichiarato che avrebbe venduto l’outfit che ha incassato 571 milioni…
LeggiPfizer e Boheringher Ingelheim acquistano library per anticorpi monoclonali
SuperHuman 2.0, la library di anticorpi monoclonali umani di Distributed Bio, ha suscitato l’interesse di Pfizer e Boehringer Ingelheim che hanno ottenuto la licenza della piattaforma per la scoperta di nuovi farmaci. Distributed Bio ha analizzato migliaia di sistemi immunitari umani con la sua piattaforma di apprendimento automatico AbGenesis e ha prodotto la library SuperHuman con 76 miliardi di anticorpi monoclonali umani.…
LeggiNestlé in pole position per la Consumer Health di Merck KGgA
Nestlé candidata numero uno all’acquisto del business dei farmaci da banco e di automedicazione di Merck KGaA. L’indiscrezione arriva da Bloomberg, secondo il quale il colosso dell’industria alimentare avrebbe fatto l’offerta più alta, mentre aziende come Perrigo e società di private equity, quali Bain Capital e Cinven, si sarebbero defilate dal tentativo di acquisizione. Secondo il media americano, inoltre, l’operazione potrebbe…
LeggiTeva, parola d’ordine 2018: massimizzare il profitto operativo
Un occhio al profitto operativo e uno al conto economico. Kåre Schultz, CEO di Teva, sintetizza il piano di taglio dia3 miliardi di dollari che la pharma israeliana ha lanciato poche settimane fa. Ci sarà un’unica Business Unit che”semplifica la gestione e l’intera operazione”. Secondo Schultz, il fatto che Teva sia cresciuta negli ultimi anni attraverso le acquisizioni non ha aiutato dal…
LeggiCaforio (CEO BMS): futuro luminoso per Eliquis
Il CEO di Bristol-Myers Squibb, Giovanni Caforio, vede rosa per l’anticoagulante Eliquis (Apixaban). “Prevediamo ancora una crescita significativa in futuro”, ha detto Caforio nel corso della JP Morgan Conference. “Eliquis sarà il principale protagonista della sua classe ed è destinato a crescere in modo sproporzionato”. Eliquis esce da un ottimo f 2017 in cui ha rubato la corona del mercato…
LeggiMSD: pembrolizumab riduce del 43 per cento rischio recidiva dopo resezione melanoma
Pembrolizumab riduce del 43% il rischio di recidiva dopo resezione chirurgica del tumore nei pazienti con melanoma. MSD e l’Organizzazione Europea per la Ricerca e la Cura del Cancro (EORTC) hanno annunciato che lo studio di fase 3 EORTC1325/KEYNOTE-054 con pembrolizumab, somministrato in monoterapia nei pazienti operati per un melanoma ad alto rischio stadio III, ha raggiunto l’endpoint primario di…
LeggiCelgene, un 2018 di slancio che passa anche per le acquisizioni
Con un forecast 2018 compreso tra 14,4 e 14,8 miliardi di dollari, Celgene punta a scollinare un 2017 complessivamente buono, ma caratterizzato anche da alcune battute di arresto. Nell’anno appena trascorso la biotech americana ha dichiarato di aver generato guadagni per 13 miliardi di dollari, con una crescita del 16%. In particolare, le vendite del suo farmaco contro il mieloma…
LeggiPfizer attiva partnership con Oxford e Cambridge
Pfizer ha creato un partnering network con Università di alto livello internazionale. Nel progetto, denominato Innovative Target Exploration Network (ITEN), sono già entrate le Università di Oxford e Cambridge nel Regno Unito e l’Università del Texas sudoccidentale negli Stati Uniti. Pfizer spera che questo sforzo “possa fornire nuovi obiettivi terapeutici e individui meccanismi di azione per sostenere la realizzazione di farmaci…
Leggi