AbbVie Deutschland stringe una collaborazione con Nia Health, società berlinese specializzata nello sviluppo di strumenti digitali per le patologie dermatologiche, con l’obiettivo di ampliare l’utilizzo della piattaforma Nia nella dermatite atopica.
La patologia ha un andamento spesso variabile e gran parte della sua evoluzione avviene lontano dallo studio medico. Attraverso l’app, i pazienti possono registrare sintomi, andamento della malattia e immagini delle lesioni cutanee, creando una documentazione nel tempo che può essere utilizzata durante le visite successive.
Una delle componenti più interessanti del progetto è lo sviluppo di un AI Severity Classifier, un sistema che analizza fotografie delle aree interessate dalla malattia per fornire una valutazione della severità sulla base di parametri clinici standardizzati. La valutazione dell’AI non sostituisce quella del professionista sanitario, che mantiene la responsabilità della decisione clinica.
La soluzione è in fase di integrazione anche nei sistemi informativi della Charité di Berlino, uno dei principali centri universitari europei. Secondo Nia Health, la piattaforma può inoltre contribuire alla raccolta di dati anonimizzati sull’evoluzione della dermatite atopica, sui sintomi e sui cambiamenti osservati durante il trattamento.
Per il pharma, il progetto è interessante perché mette insieme in un unico strumento diversi elementi: patient engagement, monitoraggio della malattia, AI e real-world evidence. La possibilità di raccogliere informazioni sull’andamento della patologia anche tra una visita e l’altra può infatti rendere più continua la relazione con il paziente e, allo stesso tempo, generare dati utili per comprendere meglio l’evoluzione della malattia e la risposta al trattamento.