Con la sigla dell’accordo con Antares Therapeutics, Novartis punta su bersagli oncologici ad oggi considerati “non aggredibili” farmacologicamente.
L’intesa prevede un pagamento upfront di 105 milioni di dollari e fino a 1,8 miliardi di dollari in milestone legate a sviluppo, milestone regolatorie e commerciali, oltre a royalties a favore di Antares.
La biotech statunitense guiderà le attività di ricerca utilizzando la piattaforma proprietaria su un numero limitato di target oncologici non divulgati. Novartis manterrà l’opzione di licenza sui programmi una volta raggiunti determinati obiettivi di sviluppo.
“L’obiettivo è costruire un motore di discovery in grado di trasformare target complessi in farmaci first-in-class”, ha dichiarato il CEO di Antares, Adam Friedman, “La collaborazione con Novartis ci consente di accelerare questo processo, unendo la nostra piattaforma alle capacità di sviluppo e alla rete globale del gruppo svizzero”.