Eli Lilly continua la sua campagna di acquisizioni. E’ la volta di 4E Therapeutics, biotech con sede ad Austin, in Texas, specializzata nello sviluppo di farmaci antidolorifici non oppioidi. I termini finanziari dell’operazione non sono stati resi noti.
L’accordo consente a Lilly di ampliare la propria pipeline in un’area terapeutica considerata strategica, quella del dolore cronico e neuropatico, dove permane un forte bisogno di nuove opzioni terapeutiche efficaci e prive del rischio di dipendenza associato agli oppioidi.
Si tratta della seconda acquisizione, in poco più di un anno, che la pharma di Indianapolis ha effettuato nell’area del dolore. Nel maggio 2025 l’azienda aveva infatti annunciato l’accordo con SiteOne Therapeutics, biotech impegnata nello sviluppo di farmaci che agiscono sui canali del sodio, per una cifra vicina a un miliardo di dollari.
La pipeline di 4E Therapeutics
Il principale asset di 4E Therapeutics è 4ET1103, candidato farmaco in sviluppo per il trattamento del dolore associato a danni nervosi. Il composto ha già completato uno studio clinico iniziale nell’uomo, che ne ha confermato il profilo di sicurezza.
L’attività di ricerca di 4E Therapeutics si concentra, in particolar modo, sullo sviluppo di inibitori MNK, una classe di molecole che agisce su enzimi coinvolti nei meccanismi cellulari di trasmissione dei segnali del dolore. Oltre a 4ET1103, la pipeline della biotech texana comprende anche programmi sperimentali per il trattamento dell’emicrania e del dolore acuto.
“La capacità di Lilly nello sviluppo clinico, nella ricerca traslazionale e nella commercializzazione globale – insieme al suo forte impegno nell’affrontare le sfide del dolore cronico per i pazienti – ne fanno il partner ideale per valorizzare pienamente questo lavoro a beneficio dei pazienti”, commenta Ted Price, cofondatore di 4E Therapeutics.