Celgene, all’EMA il dossier su luspatercept

Tre settimane dopo aver presentato luspatercept alla FDA per l’approvazione, Celgene ha consegnato il dossier anche all’EMA.

Le richieste derivano dai risultati di uno studio di fase 3 in cui il farmaco, sviluppato con Acceleron, ha ridotto la dipendenza dei pazienti beta-talassemici dalle trasfusioni di sangue.

Celgene e Acceleron stanno cercando le autorizzazioni per luspatercept in USA e in UE sia per il trattamento di pazienti con anemia legata alla beta-talassemia, sia per le sindromi mielodisplastiche (MDS), un gruppo di malattie tumorali in cui i globuli rossi immaturi nel midollo osseo non si sviluppano completamente.

Nello specifico, i due partner stanno esaminando pazienti con entrambi i disturbi del sangue trattati con trasfusioni di globuli rossi. Sebbene queste trasfusioni siano un trattamento salva-vita, possono portare a un sovraccarico di ferro che può causare patologie e abbreviare la vita di un paziente.

“Trattando l’anemia associata e riducendo il carico di trasfusioni, luspatercept può diventare un’importante opzione terapeutica per i pazienti affetti da queste gravi patologie”, ha detto il Chief Medical Officer di Celgene, Jay Backstrom

A dicembre, le due aziende hanno rivelato i dati di uno studio di fase 3 su 336 pazienti. Esso ha dimostrato che circa un quinto dei pazienti con beta talassemia che assumevano luspatercept ogni tre settimane aveva ottenuto una diminuzione del 33% del carico trasfusionale durante le settimane 13-24 dello studio. Nel gruppo placebo la percentuale era solo del 5%.

Questi dati hanno fatto seguito ai risultati annunciati a giugno di un secondo studio di fase 3 in pazienti con MDS.

Celgene e alcuni analisti ritengono che questi dati suggeriscono che luspatercept potrebbe incassare fino a circa 2 miliardi di dollari.

Celgene ha acquisito i diritti su luspatercept, noto come ACE-536, sborsando nel 2011 25 milioni di dollari in anticipo e impegnandosi fino a 217 milioni di dollari in milestones normative e commerciali.

Il farmaco aiuta le cellule del sangue immature a svilupparsi in globuli rossi per ridurre o eliminare la necessità di trasfusioni di sangue.

 

Notizie correlate

Lascia un commento



Homnya Srl | Partita IVA: 13026241003

Sede legale: Via della Stelletta, 23 - 00186 - Roma
Sede operativa: Via della Stelletta, 23 - 00186 - Roma
Sede operativa: Via Galvani, 24 - 20099 - Milano

Daily Health Industry © 2026