Premio Letterario Angelo Zanibelli 2020, vince Luca Serafini

Condividi:
Share

Un evento al 100% in digitale ha chiuso ufficialmente l’edizione 2020 del Premio “Angelo Zanibelli”, a cui Sanofi ha dato vita otto anni fa per promuovere il valore terapeutico della narrazione per il singolo e la collettività. Negli anni il Premio è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento nel settore sanitario e letterario. Due i premi in palio ancora da assegnare.

La giuria composta da autorevoli esponenti del mondo delle istituzioni, della cultura e dell’informazione, presieduta da Gianni Letta, ha assegnato il premio Opera Inedita a Luca Serafini per “Il cuore di un uomo” che avrà l’opportunità di essere pubblicato e promosso da Rizzoli, partner editoriale del Premio letterario. Le sue pagine ripercorrono l’avvincente e rivoluzionaria vita del cardiochirurgo italo-argentino Renè Geronimo Favaloro, Nobel per il primo by-pass aortocoronarico della storia. Dopo anni di riconoscimenti e successi internazionali realizzò il sogno di creare una clinica autosufficiente e a completa disposizione del popolo: la Fondazione che porta il suo nome tutt’oggi rappresenta la struttura sanitaria più rinomata del Sudamerica.

Il Premio speciale La parola che cura – introdotto da questa ultima edizione del Premio per mettere in valore anche la preziosa attività di comunicazione, divulgazione e sensibilizzazione delle associazioni pazienti – è stato attribuito all’Associazione Italiana Sostegno Malattie Metaboliche Ereditarie (AISMME) per il progetto editoriale “L’elefante Blu” (ed. Carthusia). Con la giusta dose di leggerezza e profondità il racconto di Emanuela Nava e le illustrazioni di Giulia Orecchia accompagnano piccini e genitori in un percorso di riflessione e condivisione sull’impatto delle malattie metaboliche, aiutandoli a gestire emozioni e paure.

“Mai come negli ultimi mesi abbiamo compreso quanto condividere un’esperienza di sofferenza e di cura possa rappresentare un momento di crescita importante per l’intera comunità. Questo ci incoraggia a proseguire su questa strada: promuovere questo Premio è sostenere il coraggio di chi combatte la malattia ogni giorno, supportare, ascoltare e dare voce all’esperienza personale, stimolare un’occasione di condivisione. Questo è per noi un messaggio di speranza e di fiducia per il futuro”, è il commento di Marcello Cattani, Presidente e Amministratore delegato di Sanofi in Italia.
“Questo Premio ha saputo negli anni crescere in qualità e impatto, diventare un punto di riferimento per molti. Sono orgoglioso di guidare ancora i lavori della Giuria e dare il via alla nuova edizione in cui sono certo avremo opportunità di trovare ulteriori occasioni di crescita e riflessione”, ha aggiunto Gianni Letta, Presidente di Giuria.

L’edizione 2021
La nona edizione del Premio Letterario Angelo Zanibelli “La parola che cura” prevede:

La categoria Opere edite. Per dare visibilità a un numero maggiore di opere anche quest’anno sono previsti tre vincitori ex aequo facenti parte a ognuna delle seguenti sezioni: prevenzione e cronicità, salute e innovazione e ricerca e sviluppo. Il termine per presentare la propria candidatura è il 1° giugno 2021.

La categoria Opere Inedite, riservata a opere di narrativa non ancora edite. Al vincitore della categoria è garantita la pubblicazione e la distribuzione a cura di Rizzoli, che si conferma partner editoriale del Premio. Il termine per presentare la propria candidatura è il 15 settembre 2021.

Il Premio “La parola che cura” è dedicato alle associazioni di pazienti che intendono divulgare un loro progetto con l’obiettivo di comunicare e coinvolgere l’opinione pubblica riguardo a una patologia di riferimento o alle problematiche ad essa connessa. Il termine per le candidature è il 30 agosto 2021.

Durante lo svolgimento della cerimonia la giuria – prevista per l’autunno 2021 – attribuirà, inoltre, due premi speciali:

“Personaggio dell’anno in ambito sanitario” a colei/colui che, con il proprio lavoro, avrà saputo sapientemente contribuire ad una migliore comprensione delle dinamiche in ambito sanitario o clinico.

“Il valore del Partenariato pubblico-privato”, attribuito a una/un giovane di età inferiore ai 27 anni, sulla base dell’elaborato che è stato maggiormente in grado di tracciare l’importanza ed il valore del partenariato tra istituzioni pubbliche ed enti privati come valore aggiunto per raggiungere obiettivi comuni. La vincitrice/il vincitore avrà l’opportunità di prendere parte a un tirocinio presso il Dipartimento Public Affairs di Sanofi Italia.

Il bando del Premio, tutti i dettagli e termini per la partecipazione sono disponibili su www.premiozanibelli.it

Notizie correlate

Lascia un commento