Tumore al pancreas, la FDA accelera: via libera a daraxonrasib con sei mesi di anticipo

Tumore al pancreas, la FDA accelera: via libera a daraxonrasib con sei mesi di anticipo

La Food and Drug Administration statunitense ha approvato daraxonrasib, farmaco di Revolution Medicines destinato agli adulti con adenocarcinoma pancreatico metastatico già sottoposti ad almeno una terapia sistemica o che non siano candidabili a una terapia sistemica combinata. Si tratta di una decisione particolarmente significativa per una forma di tumore aggressiva e storicamente difficile da trattare.

Il via libera dell’agenzia regolatoria statunitense è arrivato circa sei mesi e mezzo prima della data prevista; un anticipo eccezionale che la FDA ha collegato alla necessità di rendere disponibili più rapidamente trattamenti innovativi per malattie gravi e potenzialmente letali.

Il carcinoma pancreatico rappresenta una delle sfide più difficili dell’oncologia. L’adenocarcinoma pancreatico costituisce la grande maggioranza dei tumori del pancreas e, nonostante rappresenti una quota relativamente contenuta di tutte le diagnosi oncologiche, è responsabile di una percentuale molto elevata dei decessi per cancro. La diagnosi arriva spesso in fase avanzata e la malattia presenta un decorso particolarmente aggressivo. È proprio in questo scenario che i risultati di daraxonrasib assumono particolare rilievo.

Lo studio RASolute 302

A convincere la FDA a concedere l’autorizzazione con notevole anticipo sono stati i risultati dello studio internazionale di fase III RASolute 302, che ha coinvolto 500 pazienti con carcinoma pancreatico metastatico già trattato. I partecipanti sono stati assegnati a ricevere daraxonrasib oppure uno dei regimi chemioterapici standard scelti dai medici.

Il risultato più evidente riguarda la sopravvivenza globale mediana: 13,2 mesi con daraxonrasib contro 6,7 mesi con la chemioterapia. Nel gruppo trattato con il nuovo farmaco, dunque, la sopravvivenza mediana è risultata quasi doppia rispetto al trattamento di confronto.

Ma lo studio ha mostrato benefici significativi anche sulla sopravvivenza libera da progressione e sulla qualità di vita riferita dai pazienti. Angelo de Claro, direttore dell’Oncology Center of Excellence della FDA, ha dichiarato che i risultati ottenuti da daraxonrasib sono senza precedenti in un’area caratterizzata da un forte bisogno medico insoddisfatto.

RAS, il bersaglio del farmaco

Daraxonrasib appartiene a una nuova generazione di farmaci diretti contro la famiglia di proteine RAS, che svolge un ruolo centrale nella crescita e nella proliferazione delle cellule tumorali.

Per decenni RAS è stata considerata uno dei bersagli più difficili da colpire con i farmaci. Revolution Medicines ha sviluppato daraxonrasib come inibitore RAS(ON) multi-selettivo, progettato per interferire con diverse forme attive della proteina e bloccare uno dei principali motori della crescita tumorale.

Prossimi step

L’approvazione della FDA riguarda oggi i pazienti con malattia metastatica già trattata, ma Revolution Medicines sta già cercando di portare daraxonrasib nelle fasi più precoci della terapia.

Sono infatti in corso studi di fase III che stanno valutando il farmaco anche come trattamento di prima linea nel carcinoma pancreatico metastatico e in ambito adiuvante. Parallelamente, l’azienda sta sviluppando altri inibitori di RAS, tra cui zoldonrasib, diretto selettivamente contro la variante RAS G12D.

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