Servier ha siglato un accordo per acquisire il portafoglio dedicato alla distrofia muscolare della biotech statunitense Edgewise Therapeutics, in un’operazione che potrebbe arrivare a valere fino a 2,7 miliardi di dollari.
Al centro dell’intesa c’è sevasemten, un candidato sviluppato per le distrofie muscolari di Duchenne e Becker, già in fase clinica intermedia e in sperimentazione in studi registrativi. Sevasemten agisce su un meccanismo mirato alla protezione delle fibre muscolari, riducendo il danno legato a contrazioni molto intense.
L’accordo prevede 1,55 miliardi di dollari upfront per la biotech USA e fino a 1,1 miliardi aggiuntivi al raggiungimento di milestone regolatorie e commerciali.
Per Servier, l’operazione si inserisce nel percorso di trasformazione strategica e nel piano “Servier 2030”, che punta a rafforzare la presenza dell’azienda nelle neuroscienze e nei disturbi neuromuscolari.
Per Edgewise, la cessione consente di rafforzare la posizione finanziaria e concentrare le risorse sul candidato cardiovascolare EDG-7500, per il quale si attendono nuovi dati entro fine giugno nello studio sulla cardiomiopatia ipertrofica.