A partire da giovedì 9 luglio 2026 entreranno in vigore gli aggiornamenti delle Note AIFA 39, 74, 97 e 99. La notizia, comunicata dall’Agenzia Italiana del Farmaco il 25 giugno 2026, riguarda quattro ambiti terapeutici di rilievo: ormone della crescita, farmaci per l’infertilità, anticoagulanti orali e medicinali per la broncopneumopatia cronica ostruttiva, BPCO.
L’aggiornamento si colloca nell’ambito della revisione periodica delle Note AIFA, strumenti regolatori che definiscono le condizioni di rimborsabilità a carico del Servizio sanitario nazionale e contribuiscono al governo dell’appropriatezza prescrittiva. AIFA ricorda che la revisione delle Note avviene in modo continuo, per riflettere nuove evidenze scientifiche e superare eventuali criticità applicative nella pratica medica quotidiana.
Nota 39: ormone della crescita e analoghi
La Nota 39 riguarda i farmaci a carico del SSN per l’ormone della crescita e analoghi, in particolare somatropina e somatrogon. La prescrizione resta legata a diagnosi e piano terapeutico di centri specializzati, Università, Aziende ospedaliere, Aziende sanitarie e IRCCS individuati dalle Regioni e dalle Province autonome. Il testo della Nota specifica che le condizioni di prescrivibilità sono articolate in base all’età del soggetto in trattamento.
Nel documento AIFA viene inoltre ribadito il ruolo delle Commissioni regionali nella sorveglianza epidemiologica e nel monitoraggio dell’appropriatezza del trattamento con ormone della crescita e analoghi. La registrazione delle prescrizioni nel Registro nazionale dell’ormone della crescita dell’ISS, o in registri regionali che prevedano l’integrazione nel database nazionale, è indicata come condizione vincolante per la rimborsabilità da parte del SSN.
Nota 74: farmaci per l’infertilità
La Nota 74 riguarda i farmaci per l’infertilità femminile e maschile. Nella pagina AIFA dedicata alla Nota sono riportati, tra gli altri, corifollitropina alfa, coriogonadotropina alfa, follitropina alfa, follitropina beta, follitropina delta, lutropina alfa, menotropina e urofollitropina.
Dalla determina AIFA relativa all’aggiornamento emerge che la revisione della Nota 74 interviene anche per armonizzare il limite di età previsto per la rimborsabilità dei farmaci per il trattamento dell’infertilità con quanto stabilito dai nuovi Livelli essenziali di assistenza.
Nota 97: anticoagulanti orali
La Nota 97 riguarda la terapia anticoagulante orale nella fibrillazione atriale non valvolare. I farmaci inclusi sono gli antagonisti della vitamina K, warfarin e acenocumarolo, e i NAO/DOAC dabigatran, apixaban, edoxaban e rivaroxaban.
Secondo il documento AIFA, la prescrizione a carico del SSN è limitata alla fibrillazione atriale non valvolare e deve rispettare il percorso decisionale indicato nella Nota. La prescrizione deve essere accompagnata dalla compilazione della scheda di valutazione, prescrizione e follow-up da parte dello specialista o del medico di medicina generale.
Nota 99: medicinali per la BPCO
La Nota 99 riguarda i medicinali per uso inalatorio indicati nella terapia inalatoria di mantenimento della BPCO. Nel documento AIFA sono distinti i farmaci senza obbligo di prescrizione specialistica, tra cui LABA, LAMA e alcune associazioni, e quelli prescrivibili su proposta dello specialista, come le triplici associazioni LAMA + LABA + ICS in unico erogatore.
La prescrizione a carico del SSN è limitata ai pazienti con diagnosi certa di BPCO. AIFA specifica che la sospetta diagnosi, in presenza di sintomi come dispnea, tosse cronica o espettorazione e storia di esposizione a fattori di rischio, deve essere confermata con spirometria. In caso di FEV1 pari o superiore al 50%, il medico di medicina generale può prescrivere direttamente la terapia inalatoria, seguendo le raccomandazioni delle linee guida GOLD o richiedendo consulenza specialistica secondo il quadro clinico e i PDTA locali.
Accesso, semplificazione e appropriatezza
L’entrata in vigore del 9 luglio assume quindi un rilievo non solo clinico, ma anche organizzativo. Le Note AIFA incidono infatti sull’accesso ai farmaci rimborsati dal Servizio sanitario nazionale, definendo criteri, condizioni e percorsi prescrittivi. L’obiettivo regolatorio resta il bilanciamento tra accesso alle terapie, semplificazione dei percorsi e controllo dell’appropriatezza, con particolare attenzione alla pratica territoriale.