CordenPharma rafforza il sito italiano di Caponago, alle porte di Milano, con un investimento pluriennale da 80 milioni di euro destinato ad aumentare la capacità produttiva negli iniettabili sterili. Il piano comprende l’ampliamento degli spazi e l’installazione di nuove linee di riempimento e finitura asettica, con l’obiettivo di portare la capacità complessiva fino a 500 milioni di unità l’anno.
Un primo tassello dell’operazione è stato completato a fine luglio con l’acquisizione, per 13 milioni di euro, di un edificio commerciale di 11.000 metri quadrati e di 26.000 metri quadrati di terreno adiacenti all’area produttiva già esistente. L’operazione aumenta di oltre il 50% la superficie del sito e crea spazio per ulteriori linee dedicate a siringhe preriempite, fiale, cartucce e autoiniettori.
Parallelamente, CordenPharma sta ampliando la capacità dell’area già operativa con due nuove linee in isolatore per il riempimento asettico. La prima è destinata alla produzione clinica e commerciale su piccola scala, mentre la seconda sarà una linea ad alta velocità per siringhe preriempite e cartucce, con una capacità superiore a 500 mila unità al giorno. Il completamento è previsto tra il 2027 e il 2028.
L’investimento punta a intercettare la crescente domanda di esternalizzazione produttiva per farmaci iniettabili complessi, dai peptidi ai biologici, fino agli oligonucleotidi e alle formulazioni basate su nanoparticelle lipidiche. Per il settore italiano, l’espansione di Caponago conferma il peso crescente delle attività CDMO ad alta specializzazione e rafforza la presenza del Paese nella manifattura farmaceutica destinata ai mercati globali.