Boehringer Ingelheim ha siglato un accordo di licenza con la startup franco-americana Owkin per utilizzare K Pro, piattaforma di intelligenza artificiale sviluppata per supportare la ricerca farmaceutica. La pharma tedesca potrà accedere a K Pro per analizzare dati multimodali e condurre analisi riproducibili. Owkin fornirà dati multimodali in oncologia e genererà nuovi dati nell’ambito dell’immunologia.
L’AI “scientist”
K Pro viene descritta da Owkin come un “AI Scientist”, uno strumento progettato per consentire ai ricercatori, in un unico ambiente, di studiare dati complessi e identificare pattern biologici, potenziali target e nuove ipotesi terapeutiche.
Il sistema combina modelli di AI con dati clinici e biologici multimodali. L’obiettivo è rendere più rapida l’esplorazione di nuove ipotesi nella fase iniziale della ricerca, lasciando ai ricercatori la definizione delle ipotesi, delle decisioni e delle successive attività sperimentali.
Boehringer Ingelheim si aggiunge così ad altre grandi aziende farmaceutiche che hanno scelto K Pro per le proprie attività di ricerca. AstraZeneca ha siglato a maggio un accordo triennale per la piattaforma, mentre Sanofi ha esteso a giugno la collaborazione con Owkin con un accordo quinquennale.
I termini economici dell’accordo tra Boehringer Ingelheim e Owkin non sono stati resi noti.