In occasione del Capital Markets Day alla Borsa di Londra, dedicato a investitori e analisti, Sandoz presenta Bio100, il piano con cui la pharma svizzera punta a rafforzare la propria leadership globale nel settore dei biosimilari e a massimizzare il valore del business nel prossimo decennio.
L’obiettivo è portare a oltre 100 i biosimilari in portafoglio entro il 2040 – attualmente sono 13 – aumentando al contempo la copertura delle scadenze brevettuali (LoE) dall’attuale 50% a circa l’80% dal 2035 in poi.
Sandoz conferma inoltre le prospettive di medio termine per il 2028 e individua nuovi obiettivi per il periodo 2025-2030: crescita annuale composta delle vendite nette a valute costanti nell’ordine delle cifre singole medio-alte e un margine EBITDA core compreso tra il 25 e il 27% entro il 2030.
Con il piano Bio100, l’azienda punta a superare il raddoppio delle vendite nette tra il 2025 e il 2035 e a raggiungere un margine EBITDA core superiore al 30% entro il 2035.
“Sandoz inizia la sua prossima fase di crescita partendo da una posizione forte, costruita su una solida esperienza e su una piattaforma globale comprovata – afferma Richard Saynor, Chief Executive Officer di Sandoz – Le nostre ambizioni per Bio100 sono quelle di posizionare i biosimilari come parte prevalente delle nostre vendite, ampliando l’accesso alle cure per i pazienti e creando valore per gli azionisti. L’ampiezza delle nostre ambizioni trova riscontro nella solidità del nostro piano: una pipeline di biosimilari tra le più avanzate del settore, una rete di sviluppo, produzione e distribuzione scalabile, flessibile e competitiva, eccellenti capacità commerciali, una cultura aziendale capace di attrarre e valorizzare i migliori talenti e una costante attenzione alla creazione di valore. Questa è la nostra opportunità per accelerare la crescita del business e rafforzare ulteriormente la nostra leadership nei biosimilari negli anni a venire”.