Novartis sigla un accordo con la biotech cinese Abogen Biosciences per sviluppare nuove terapie basate su RNA nelle malattie autoimmuni, a partire da ABO2203, un T-cell engager CD19×CD3 codificato da mRNA. L’intesa prevede un pagamento upfront di 575 milioni di dollari e fino a circa 7,2 miliardi di dollari in milestone legate allo sviluppo e alla commercializzazione dei programmi previsti dall’accordo.
ABO2203 è progettato per indurre in vivo la produzione del T-cell engager attraverso l’mRNA, con l’obiettivo di colpire le cellule B. Novartis avrà la licenza esclusiva globale sul candidato.
“I T-cell engager codificati da mRNA rappresentano un approccio innovativo che potrebbe integrare le modalità terapeutiche esistenti, consentendo la produzione in vivo di queste molecole – commenta Fiona Marshall, President of Biomedical Research di Novartis – Guardiamo con interesse alla possibilità di sviluppare ulteriormente il potenziale di ABO2203 e di esplorare ulteriori possibili applicazioni della piattaforma RNA di Abogen”.