Nuova operazione di business development per AbbVie, che ha siglato un accordo di licenza globale con la biotech giapponese Nxera Pharma per NXE0033744, un candidato in sviluppo per il trattamento delle malattie infiammatorie intestinali (IBD).
L’intesa, annunciata mercoledì 4 novembre, attribuisce ad AbbVie i diritti esclusivi mondiali per lo sviluppo del candidato e l’eventuale commercializzazione del prodotto.
Sul piano economico, l’accordo prevede un pagamento iniziale di 100 milioni di dollari a favore di Nxera Pharma, milestone legate al raggiungimento di obiettivi di sviluppo e commerciali fino a 1,37 miliardi di dollari, oltre a royalty progressive sulle vendite nette.
NXE0033744 è una small molecule somministrabile per via orale che agisce come agonista del recettore EP4, coinvolto nella regolazione dei processi infiammatori e nel mantenimento dell’integrità della parete intestinale.
Il candidato ha completato gli studi di fase I, che hanno incluso valutazioni in volontari sani e una coorte di pazienti con colite ulcerosa. I risultati preliminari hanno evidenziato un profilo farmacologico promettente e segnali di attività biologica, che dovranno essere ulteriormente verificati negli studi successivi.
L’acquisizione dei diritti sul candidato di Nxera Pharma si inserisce nella strategia di AbbVie di rafforzamento della propria pipeline immunologica e gastroenterologica, nella quale il gruppo statunitense già dispone di farmaci di riferimento come risankizumab e upadacitinib.