Telix Pharmaceuticals rafforza la propria pipeline di radiofarmaci con l’acquisizione di ITM Isotope Technologies Munich per 1,65 miliardi di dollari: la cifra complessiva dell’operazione potrà arrivare a 2,35 miliardi, includendo fino a 700 milioni di dollari legati al raggiungimento di milestone regolatorie e commerciali.
ITM produce su scala commerciale lutezio-177, ma è in grado di realizzare anche attinio-225 e terbio-161, radioisotopi utilizzati nello sviluppo di terapie oncologiche mirate. L’azienda tedesca – che nel 2025 ha registrato ricavi per 273 milioni di dollari – dispone di una rete di distribuzione che raggiunge oltre 65 Paesi.
L’acquisizione porta in dote a Telix anche ITM-11 (lutetium-177-edotreotide), candidato per il trattamento dei tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici, che ha completato uno studio di Fase III mentre un secondo studio – COMPOSE, sempre di fase III – ha già terminato l’arruolamento e dovrebbe produrre risultati nella prima metà del 2027.
Il closing è previsto entro la fine del 2026, subordinatamente all’approvazione degli azionisti Telix e alle autorizzazioni regolatorie.