Il valore del business delle terapie per le infezioni da Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA) passerà da 1,3 miliardi di dollari del 2024 a 1,8 miliardi nel 2034, con un tasso annuo composto di crescita (CAGR) del 3,4%.
Secondo il report di GlobalData, Methicillin-Resistant Staphylococcus aureus Therapeutics: Seven-Market Drug Forecast – basato sui dati dei sette principali mercati farmaceutici mondiali (Stati Uniti, Francia, Germania, Italia, Spagna, Regno Unito e Giappone) – la crescita sarà determinata principalmente dal previsto aumento dei casi incidenti di MRSA che richiedono il ricovero ospedaliero, oltre che dall’introduzione di nuovi farmaci attualmente in fase avanzata di sviluppo.
“Nei sette principali mercati, i casi incidenti di MRSA che richiedono il ricovero ospedaliero sono previsti in aumento dell’1,10% l’anno tra il 2024 e il 2034, fino a superare gli 800.000 casi nel 2034”, sottolinea Stephanie Kurdach, analista di GlobalData specializzata in malattie infettive.
La pipeline
Per quanto riguarda l’armamentario terapeutico, sono cinque i prodotti attualmente in fase avanzata di sviluppo, il cui lancio è previsto entro il 2034: il batteriofago AP-SA02 di Armata Pharmaceuticals; l’inibitore dell’RNA ribosomiale 23S contezolid/contezolid acefosamil di MicuRx Pharmaceuticals; la soluzione antibiotica per il trattamento dei cateteri Mino-Lok di Citius Pharmaceuticals; l’inibitore topico del peptidoglicano P128 di GangaGen Biotechnologies; e l’antibiotico multitarget rifaquinazone di TenNor Therapeutics.
“Tutti i prodotti in fase avanzata di sviluppo offrono nuove opzioni terapeutiche per i pazienti con infezioni da MRSA”, afferma Kurdach, “AP-SA02 potrebbe rappresentare il primo trattamento della sua classe per la batteriemia da MRSA. Mino-Lok, allo stesso modo, potrebbe essere la prima soluzione antibiotica per il trattamento dei cateteri, pensata per consentire di bonificare cateteri venosi centrali infetti”.
Tuttavia, secondo Kurdach, l’adozione di queste nuove terapie potrebbe essere solo moderata, a causa di alcune barriere commerciali, come i prezzi elevati, e i vantaggi limitati rispetto agli attuali standard di cura.
GlobalData prevede che le vendite degli anti-infettivi attualmente in pipeline raggiungeranno i 106,5 milioni di dollari nel 2034, contribuendo per il 6% alle vendite complessive del mercato farmaceutico nei sette principali Paesi presi in considerazione.
Un altro fattore ostativo alla crescita del business dei nuovi anti-infettivi è rappresentato dal prevedibile ingresso dei generici delle molecole attualmente più utilizzate. Ceftarolina, ceftobiprole, dalbavancina, delafloxacina, tedizolid e tigeciclina perderanno la protezione brevettuale nei principali mercati entro il 2034.
“La pipeline in fase avanzata introduce nuove terapie potenzialmente efficaci nel mercato dei trattamenti per MRSA”, conclude Kurdach,“Tuttavia, il mercato è attualmente dominato da antibiotici ampiamente disponibili come generici e, insieme alle barriere commerciali legate ai costi e all’accessibilità, questo elemento potrebbe limitare l’adozione dei nuovi prodotti branded, più costosi”.