Alla fine della giornata del 31 agosto, la Casa Bianca ha annunciato di aver raggiunto un accordo con nove aziende farmaceutiche di medie dimensioni per ridurre i prezzi dei farmaci nell’ambito dell’iniziativa “Most Favored Nation” (MFN).
Si tratta della seconda tornata di accordi sui prezzi dei farmaci promossa dall’amministrazione Trump, a circa quattro mesi dalla conclusione del primo round, che aveva coinvolto 17 aziende farmaceutiche.
Le nove aziende che hanno raggiunto l’accordo con il governo statunitense sono Alcon, Astellas Pharma, BeOne Medicines, BridgeBio, CSL, Kyowa Kirin, Sun Pharma, Teva Pharmaceuticals e UCB.
L’intesa prevede, in particolare, una riduzione dei prezzi dei farmaci rimborsati da Medicaid, il programma sanitario pubblico statunitense destinato alle persone a basso reddito. Le terapie interessate riguardano patologie come emofilia, malattia di Parkinson, degenerazione maculare, glaucoma, malattie epatiche, dermatologiche e alcuni tipi di cancro.