Ogni anno la commissione del congresso ESHRE (European Society of Human Reproduction and Embryology), la principale associazione scientifica mondiale dedicata allo studio della fertilità umana e della riproduzione assistita, assegna un premio alle migliori comunicazioni orali riguardanti aspetti clinici o di ricerca di base.
Quest’anno è stata premiata la ricerca italiana, con un riconoscimento importante andato ai ricercatori Beatrice Crestani e a Mauro Cozzolino del gruppo IVIRMA Italia (nella foto), a cui è stato assegnato il “Clinical Science Award for Oral Presentation” per la migliore presentazione orale su un argomento di scienza clinica, in questo caso riguardante l’impatto che esercita l’età materna avanzata come fattore indipendente sulla nascita di un bambino e sul rischio di aborto spontaneo nei cicli con ovociti da donatrice: “Advanced maternal age independently affects live birth and increases miscarriage risk in donor oocyte cycles” (la notizia è stata pubblicata su QS: https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/pma-si-cambia-approccio-dalla-tecnica-del-tentativo-a-progetto-di-genitorialita-ma-resta-decisivo-il-fattore-tempo-anche-per-lui/).
Alla 42ª edizione del congresso, che si è chiuso ieri a Londra, sono stati inviati 2.750 abstract, un traguardo record che ha superato le aspettative dell’organizzazione, e hanno partecipato oltre 12.000 esperti internazionali tra cui ginecologi, embriologi, ostetrici, genetisti e ricercatori.