Boehringer Ingelheim: FDA concede la revisione prioritaria per l’NDA di zongertinib nel NSCLC

La FDA ha concesso la revisione prioritaria alla nuova domanda di autorizzazione (NDA) di Boehringer Ingelheim per zongertinib nel trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) non resecabile o metastatico in pazienti che si sono sottoposti a una precedente terapia sistemica e presentano mutazioni del recettore HER2 (ERBB2).
La risposta della FDA è attesa per il terzo trimestre del 2025.

“Riteniamo che zongertinib abbia il potenziale per trasformare la cura dei pazienti precedentemente trattati con carcinoma polmonare avanzato non a piccole cellule con mutazione HER2 (ERBB2) e siamo fiduciosi nel proseguimento della ricerca in altri tipi di tumore e linee di terapia”, commenta Shashank Deshpande, Head of Boehringer Ingelheim Human Pharma e membro del Consiglio di Amministrazione.

La nuova domanda di autorizzazione per zongertinib si basa sui risultati dello studio di fase Ib Beamion LUNG-1.

La coorte 1 comprendeva 75 soggetti con mutazioni nel dominio tirosin-chinasico HER2. I dati raccolti hanno mostrato una risposta obiettiva pari al 71%, un tasso di sopravvivenza libera da progressione a sei mesi del 69% e quello di durata della risposta pari al 73%.

Per quanto riguarda Il profilo di sicurezza della terapia, il 5% dei partecipanti ha richiesto una riduzione della dose e il 3% ha interrotto il trattamento a causa di effetti avversi.

Zongertinib è un inibitore della tirosin-chinasi che agisce selettivamente contro le mutazioni di HER2, risparmiando il recettore del fattore di crescita epidermico e minimizzando la tossicità.

 

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