Il ministero del Commercio cinese (MOFCOM), insieme al ministero della Scienza e della Tecnologia, ha annunciato il 16 ottobre una proposta di revisione del catalogo delle tecnologie vietate o soggette a restrizioni all’esportazione. Per il settore biomedico, la proposta riguarda cinque tecnologie nei campi delle terapie cellulari e geniche, dei farmaci a base di piccoli acidi nucleici e dei microrganismi patogeni.
L’iniziativa rientra in una revisione più ampia che coinvolge 40 tecnologie nei settori dell’intelligenza artificiale, del biotech e del fotovoltaico. La proposta è sottoposta a consultazione pubblica, aperta fino al 15 novembre. Nel frattempo, è già in vigore l’obbligo temporaneo di registrazione preventiva per esportare le tecnologie indicate nell’allegato al provvedimento, in attesa dell’entrata in vigore del catalogo aggiornato.
Licensing e collaborazioni internazionali
Nei chiarimenti pubblicati dal MOFCOM, il ministero sottolinea che la proposta mira a controllare il trasferimento di tecnologie considerate strategiche, senza bloccare in modo generalizzato la cooperazione scientifica e industriale internazionale.
Per alcune piattaforme di processo per terapie cellulari e geniche coperte da proprietà intellettuale autonoma, gli accordi di licenza con soggetti esteri e i servizi di ricerca e produzione conto terzi basati su queste tecnologie sono esclusi dal perimetro dei controlli. Per alcune tecnologie di scoperta e validazione di nuovi bersagli terapeutici, anch’esse coperte da proprietà intellettuale autonoma, gli accordi di licenza verso l’estero potranno invece beneficiare di procedure agevolate, tra cui l’autorizzazione automatica.