Pfizer ha concrodato una collaborazione di ricerca e un accordo di licenza con la biotech francese Enodia Therapeutics, del valore potenziale superiore a 500 milioni di dollari, per sviluppare inibitori di Sec61, piccole molecole progettate per bloccare la sintesi di proteine coinvolte nei processi patologici, preservando le normali funzioni cellulari.
Nella fase iniziale Enodia si occuperà dell’identificazione e dell’ottimizzazione dei candidati. Al termine della collaborazione, Pfizer assumerà la responsabilità dello sviluppo clinico, della produzione, delle attività regolatorie e della commercializzazione.
L’accordo prevede un pagamento iniziale a favore di Enodia, milestone legate a ricerca, sviluppo e vendite, oltre a royalties progressive sulle vendite nette. I programmi di ricerca della biotech si concentrano principalmente su immunologia, oncologia e infiammazione, con potenziali applicazioni anche in virologia.