Viatris acquisisce Pacira BioSciences per circa 1,65 miliardi di dollari in contanti. L’offerta è pari a 36,50 dollari per azione. Il closing dell’operazione è atteso entro la fine dell’anno.
Con questa operazione, Viatris intende rafforzare la propria presenza nel mercato delle terapie per il dolore non oppioide, entrando in possesso di Exparel (sospensione iniettabile liposomiale di bupivacaina) – terapia già oggetto, pochi giorni fa, di un accordo di commercializzazione tra Pacira e Molteni Farmaceutici – e Zilretta (sospensione iniettabile a rilascio prolungato di triamcinolone acetonide), approvati rispettivamente per la gestione del dolore post-chirurgico e per il dolore al ginocchio associato all’osteoartrosi.
L’acquisizione di Pacira aggiunge alla pipeline di Viatris PCRX-201 (enekinragene inzadenovec), terapia genica sperimentale a somministrazione locale, in uno studio di fase II per l’osteoartrosi del ginocchio, oltre a programmi in fase più precoce, tra cui una formulazione di ropivacaina per il dolore post-chirurgico e candidati per la malattia degenerativa del disco intervertebrale e l’occhio secco.