La Commissione europea ha approvato upadacitinib, l’inibitore di JAK di AbbVie commercializzato come Rinvoq, per il trattamento dell’alopecia areata negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni di età. Il via libera è arrivato in anticipo rispetto alla decisione attesa negli Stati Uniti e rende il farmaco il terzo inibitore di JAK autorizzato in Europa per questa indicazione, dopo baricitinib di Eli Lilly e ritlecitinib di Pfizer.
L’approvazione della Commissione europea si basa sui risultati del programma clinico di fase III UP-AA, nel quale upadacitinib ha dimostrato un miglioramento statisticamente significativo della ricrescita dei capelli del cuoio capelluto rispetto al placebo, oltre a favorire quella di sopracciglia e ciglia dopo 24 settimane di trattamento. Secondo AbbVie, il farmaco è il primo inibitore di JAK ad aver raggiunto, in uno studio registrativo di fase III, la ricrescita completa del cuoio capelluto (punteggio SALT pari a 0) rispetto al placebo.
Con questa autorizzazione, upadacitinib ottiene la nona indicazione approvata nell’Unione europea. Il farmaco è ora autorizzato per il trattamento della dermatite atopica, dell’artrite reumatoide, dell’artrite psoriasica, della spondiloartrite assiale radiografica, della colite ulcerosa, della malattia di Crohn, dell’arterite a cellule giganti, della vitiligine e dell’alopecia areata.