A poche settimane dal completamento dell’acquisizione di Nuvalent per 10,6 miliardi di dollari, GSK ha ottenuto dalla Food and Drug Administration (FDA) l’approvazione di Jideytro (zidesamtinib), uno dei principali asset della pipeline della biotech statunitense.
Il farmaco è stato autorizzato per il trattamento di pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule metastatico (NSCLC) con alterazioni del gene ROS1, già sottoposti a una precedente terapia mirata. Il via libera è arrivato con largo anticipo rispetto alla scadenza prevista per il 18 settembre, grazie alle designazioni Breakthrough Therapy e Orphan Drug, che hanno consentito una revisione accelerata da parte dell’agenzia regolatoria statunitense.
Nel segmento dei tumori del polmone caratterizzati da alterazioni di ROS1 – che rappresentano circa il 2% dei casi di NSCLC – Zidesamtinib andrà a competere con crizotinib (Pfizer) e entrectinib (Roche). Secondo GSK, il nuovo farmaco potrà affermarsi grazie alla sua elevata selettività, alla capacità di contrastare le mutazioni di resistenza e di agire sulle metastasi cerebrali.