AstraZeneca e Oracle Health and Life Sciences hanno raggiunto un accordo di collaborazione per utilizzare intelligenza artificiale, dati real-world e strumenti digitali nella ricerca clinica e nei percorsi assistenziali. L’obiettivo è facilitare l’identificazione dei pazienti eleggibili per gli studi, anticipare la diagnosi di alcune patologie e rafforzare il monitoraggio della sicurezza dei farmaci.
L’intesa integra le competenze scientifiche e di sviluppo clinico di AstraZeneca con le tecnologie di Oracle per la gestione dei dati sanitari, il cloud computing e l’AI. Le due aziende potranno esplorare progetti in diversi ambiti terapeutici, dall’oncologia alle malattie cardiovascolari, renali e metaboliche, fino alle patologie respiratorie, immunologiche e rare. Non sono stati resi noti i dettagli economici dell’accordo.
La prima iniziativa sarà sviluppata ad Abu Dhabi, in collaborazione con il gruppo sanitario M42, e riguarderà l’ipertensione. L’obiettivo è individuare persone con pressione arteriosa non adeguatamente controllata, favorire l’applicazione delle linee guida terapeutiche e migliorare il reclutamento di questi pazienti negli studi clinici.
I progetti previsti dalla partnership utilizzeranno dati real-world de-identificati, nel rispetto delle procedure di governance e delle misure di protezione delle informazioni sanitarie. AstraZeneca non riceverà dati identificativi dei pazienti. Ogni iniziativa sarà sottoposta a verifiche legali, regolatorie, etiche e istituzionali prima di essere avviata.