Vaccini nei LEA: obiettivo 95% copertura costa 620 mln di Euro

12 settembre, 2016 nessun commento


Aumentare l’adesione ai vaccini promuovendo una cultura della vaccinazione basata su evidenze scientifiche. È questo l’obiettivo principale del Piano Nazionale per la Prevenzione Vaccinale 2016-18, che prevede anche un’estensione dell’offerta gratuita di nuovi vaccini: anti-herpes zoster per gli over 50, anti-rotavirus e anti-meningococco B per i nuovi nati, antipneumococco per gli anziani e anti-Hpv per adolescenti maschi.

Piano inserito nei nuovi LEA
Incluso nel pacchetto dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), prevede una spesa complessiva a carico del Servizio sanitario nazionale (Ssn) di 620 milioni di euro a fronte dei circa 300 spesi attualmente, secondo la stima dell’Antitrust. Per questo, il Piano prevede che possa “essere attivato un fondo nazionale per i vaccini per co-finanziare le Regioni in difficoltà”. Il documento traccia infatti la strategia per affrontare il calo di vaccinazioni che preoccupa le autorità sanitarie italiane. Ribadisce gli obiettivi di copertura del 95% già previsti dal Piano 2012-2014 per i vaccini contro difterite, tetano, poliomielite, epatite B e pertosse, che, pur se obbligatori (inclusi nell’esavalente con l’Haemophilus influenzae b), nel 2014 avevano raggiunto solo il 93%-94% dei nuovi nati. Dati che, secondo il presidente della Società Italiana di Pediatria (Sip) Giovanni Corsello, “collocano il nostro Paese al limite della soglia di sicurezza”. Così come il calo era stato registrato per i vaccini raccomandati, come l’anti-pneumococco (fatto dall’86% dei bambini) e la varicella (33%), per i quali il nuovo Piano mira a raggiungere quota 95%.

Eradicare Morbillo e Rosolia
Maggiori sforzi sono richiesti anche per l’eradicazione di Morbillo e Rosolia, visto che la copertura in età pediatrica oggi supera di poco l’85%, ben dieci punti percentuali sotto l’obiettivo di copertura previsto. Il nuovo Piano dedica, inoltre, particolare attenzione agli anziani. Prevede infatti negli ultrasessantacinquenni (e in categorie a rischio come i malati cronici) il raggiungimento dell’obiettivo minimo del 75% di copertura per la vaccinazione contro l’influenza stagionale così come contro lo pneumococco, che costituisce la causa piu’ frequente di polmoniti batteriche. Quanto agli adolescenti, il vaccino anti-papilloma virus (Hpv), ora previsto solo per le ragazze, sara’ esteso anche ai maschi.

 

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