Terapia del dolore e abuso di oppioidi: in aiuto del medico arriva il Digital

16 maggio, 2016 nessun commento


A rendere ancor più complessa la gestione terapeutica del dolore, una questione di per sé non facile sia dal punto di vista dei pazienti che da quello del medico, arriva un nuovo protocollo sulla gestione del dolore pubblicato da un team di esperti negli Stati Uniti. Gli esperti ritengono, attraverso una indagine svolta all’interno di una web community, che sia responsabilità del medico l’abuso di oppioidi che oggi negli Stati Unti fa parlare di una vera e propria epidemia.

Secondo il Centro per il controllo delle malattie (CDC) e il Programma di controllo per la prevenzione e prescrizione dei farmaci (PDMPs), la somministrazione di oppioidi come rimedio efficace al dolore continua ad essere la soluzione migliore scelta dal medico con l’obiettivo di salvaguardare i pazienti dal rischio dipendenza. Molti medici tuttavia ancora non sanno che esiste un database – PDMP – che si può consultare per vedere se il paziente si somministra correttamente il trattamento o se ne fa abuso. Un dato importante anche nell’ottica prescrittiva.

Dal mondo Digital arriva  uno strumento utile di controllo che permette anche di misurare l’impatto che si genera dalla prescrizione di un farmaco. Un esempio concreto arriva dalla community di medici QuantiaMD che di recente si è occupata del tema “Truth or Consequences: PDMP Impact on Prescription Decision Making” presentato da Marianna Cloeren, medico presso l’American College of Occupational and Environmental Medicine Council on OEM Practice. La presentazione interattiva ha offerto un chiaro spunto di riflessione e di formazione sul PDMP, condividendo best practice che possano aiutare la classe medica a prescrivere correttamente questi farmaci.

La discussione digitale ha portato in evidenza alcuni dati:

  • Più del 61% dei partecipanti ha dichiarato che controllerà da ora in poi il database nel momento in cui si trovasse nella condizione di dover prescrivere una terapia anti dolore ai propri pazienti.
  • Circa il 30% monitorerà le prescrizioni fatte ad un paziente anche da altri.

Sulla base di questi dati la comunità scientifica sembra essere più rassicurata sul tema e quindi più confidente nel prendere una decisione. Un supporto arriva anche da Aptus Health, società americana specializzata nel Digital Marketing, che ha dato vita alla piattaforma interattiva Univadis HCP per il controllo del dolore e sui rischi legati all’abuso prescrittivo e di somministrazione.

 

 

 

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