Tecfidera

Prodotto da Biogen

Indicazioni terapeutiche: Sclerosi multipla

Vendite 2015: 3,64 miliardi di dollari

Proiezione 2020: 5,56 miliardi di dollari

Quando la Biogen la lanciato sul mercato Tecfidera nell’aprile 2013, era il terzo farmaco sviluppato contro la sclerosi multipla dopo Gilenya della Novartis e Aubagio della Sanofi.

La scalata delle vendite sembrava certa e le proiezioni sono state rispettate nel 2014, se non fosse che a fine anno la Biogen ha registrato la morte di un paziente affetto da leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML), una rara infezione del cervello. L’FDA ha richiesto l’aggiunta delle informazioni sul foglietto illustrativo: questo evento non ha comunque intaccato eccessivamente le vendite del farmaco tanto che la casa farmaceutica ha registrato 2,9 miliardi a fine 2014. Un altro caso di PML non letale è stato però registrato a luglio del 2015 e questo ha portato alla richiesta di monitoraggio stretto dei pazienti e di ulteriori studi sul farmaco.

L’azienda ha inizialmente dovuto rivedere le previsioni ipotizzate per l’anno e successivamente si è trovata a dover tagliare 800 posti di lavoro. Nel frattempo ha intensificato le azioni di marketing e proposto una nuova campagna. Questi cambiamenti hanno portato ad un aumento delle vendite nel quarto trimestre 2015 (993 milioni di dollari), registrando una crescita del 19% rispetto all’anno precedente.

Si è detto ottimista il CFO Paul Clancy e secondo gli analisti il farmaco potrebbe resistere alle preoccupazioni iniziali che ne hanno intaccato la crescita, arrivando a 6,8 miliardi nel 2020.