Riforma sanitaria Usa. Gorsky (J&J): necessari 10 o 20 anni

30 giugno, 2017 nessun commento


10 o 20 anni di tempo.È la previsione del CEO di Johnson & Johnson, Alex Gorsky, per la realizzazione della riforma sanitaria. Un’affermazione decisamente controcorrente, se è vero che i Repubblicani del Congresso contano di chiudere la partita in un paio di settimane. Non solo: Gorsky auspica l’attiva partecipazione dei Democratici alla definizione della nuova legge sanitaria.”Penso che ci siano moltissime cose da fare”, ha detto Gorsky “Probabilmente ci vorranno 10 o 20 anni”. Il timoniere di  J & J ritiene che i legislatori statunitensi siano chiamati ad affrontare  una grande sfida, nello sforzo di assicurare  un`assistenza sanitaria efficiente agli americani che invecchiano, continuando allo stesso tempo a premiare l’innovazione e cercando di evitare di compromettere le qualità delle cure. La voce di Big Pharma è praticamente univoca su questo concetto. Il CEO di Pfizer, Ian Read, ha dichiarato che un potenziale riassetto sanitario deve “ottenere gli incentivi giusti, perché le compagnie di assicurazione stanno trasferendo ai pazienti i costi dei farmaci”. sulla stessa lunghezza d’onda anche Novartis, che recentemente, tramite un portavoce, ha assicurato il proprio incoraggiamento alle iniziative tese a “garantire che qualsiasi cambiamento della legge sulla salute consenta ai pazienti di accedere alla copertura sanitaria a prezzi accessibili”. L’Amministrazione Trump sta preparando il decreto esecutivo sui prezzi, con un progetto preliminare che si concentra sulle offerte basate sul valore e protegge i diritti IP di pharma all’estero. Secondo alcuni osservatori  questa misura potrebbe effettivamente far aumentare i prezzi dei medicinali. Il quadro, dunque. è ancora complesso e potrebbero non mancare i colpi di scena.

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