Industria vaccini: fusioni e acquisizioni all’orizzonte?

16 settembre, 2016 nessun commento


Prezzi dei vaccini sempre più giù e piccole aziende che lottano tra loro: sarebbero queste le ragioni per cui l’industria dei vaccini starebbe andando verso un periodo di assestamento fatto di fusioni e acquisizioni. Almeno questo è quello che pensa Adar Poonawalla, CEO de Institute of India. Secondo quanto riferito da Poonawalla a Bloomberg, l’azienda indiana, con una disponibilità di tre miliardi di dollari, starebbe pensando di acquisire una compagnia minore, o più di una. Il CEO ha anche sottolineato che attualmente non ci sono, nei mercati emergenti, società di vaccini che potrebbero raggiungere più di un miliardo. Infatti, secondo Poonawalla, i vaccini a basso costo proposti dai nuovi concorrenti continueranno a pesare sul mercato e le aziende più piccole, quelle che hanno poche possibilità, si vedranno costrette a prendere in considerazione la vendita. “Questa è la calma prima della tempesta – ha dichiarato – e si vedranno sia acquisizioni che fusioni”.

Si tratta di un cambio di tono rispetto allo scorso autunno, quando Serum Institute aveva annunciato la vendita di una quota del 10%. Il colosso dei vaccini indiano, fondato dal miliardario padre di Poonawalla, Cyrus, ha lavorato per tagliare fuori i grandi produttori di vaccini di Big Pharma dai mercati emergenti, fornendo prodotti a basso costo. Ora però anche Takeda, la joint venture Hilleman Labs e Merck hanno mostrato un interesse per i vaccini a basso costo. Proprio per la riduzione dei prezzi, Serum Institute vedrà, quest’anno, una contrazione del 20% dei profitti, ma la società prevede poi un aumento grazie ai nuovi vaccini contro polmonite, rotavirus e rabbia.

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