Combo farmaci biotech per l’immunoterapia

8 settembre, 2016 nessun commento


L’ultima delle tante partnership nate per testare combinazioni di farmaci anticancro è stata siglata dal ramo biotech della svizzera Roche, Genentech, e dall’israeliana BioLineRx. Insieme, le due case farmaceutiche testeranno la combinazione di BL-8040, prodotto da BioLineRx, e atezolizumab, di Genentech. BL-8040 è un antagonista di CXCR4, che attiverebbe le cellule immunitarie e indurrebbe la morte delle cellule tumorali. Inoltre, questa classe di farmaci potrebbe essere anche efficace nell’indurre la migrazione di cellule immunitarie di tipo T, il cui numero verrebbe aumentato dall’azione della molecola di Genentech. Da qui l’idea di testare insieme i due farmaci.

La sperimentazione si limiterà, per il momento, a valutare sicurezza e tollerabilità della combinazione dei due farmaci, in un trial di fase 1b. “Questa collaborazione con Genentech – ha sottolineato Philip Serlin, direttore operativo di BioLineRx – è la seconda partnership con aziende leader nel settore dell’immunoterapia per testare BL-8040, con un cosiddetto inibitore di check-point”. Atezolizumab, commercializzato con il nome di Tecentriq, è stato il primo farmaco inibitore di PD-L1 ad essere approvato dalla FDA. È entrato in commercio a maggio 2016 per trattare un tipo di cancro della vescica e ha dato buoni risultati anche per il trattamento di seconda scelta del tumore del polmone non a piccole cellule.

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