Diabete, EASD: bene Sanofi con combo iGlarLixi e Toujeo (insulina glargine)

16 settembre, 2016 nessun commento


Da Monaco di Baviera, dove è in corso 52 ° Meeting Annuale dell’EASD, buone notizie per Sanofi. La pharma francese ha annunciato oggi i risultati degli studi relativi a due prodotti di punta nel settore del diabete: la combinazione iGlarLixi (insulina glargine e lixisenatide) e Toujeo (insulina glargine), che trovano rispettivamente indicazione nel controllo della glicemia post-prandiale e in quello delle ipoglicemie.

iGlarLixi
iGlarLixi è una nuova combinazione  titolabile  di insulina glargine 100 Unità/mL e l’agonista  del recettore del GLP-1, lixisenatide  a rapporto fisso . Ha dimostrato di offrire un miglior controllo  della glicemia post-prandiale (PPG) in adulti con diabete di tipo 2 rispetto alla sola insulina glargine 100 Unità/mL. Una nuova analisi a post-hoc  dei dati dallo studio clinico pivotal di fase III LixiLan -L ha riportato  che un maggior numero di pazienti trattati con la combinazione a rapporto  fisso  hanno raggiunto il target  giornaliero di PPG rispetto ai soggetti  che hanno ricevuto solo insulina glargine 100 Unità/mL.

“Il controllo del livello di glicemia  durante i pasti è un elemento importante per mantenere il controllo glicemico generale e  svolge un ruolo importante nell’aiutare i soggetti con diabete  nella gestione della loro condizione “, ha dichiarato Josep Vidal, Clinica Ospedaliera di Barcellona, Spagna, e autore principale dello studio. “Questa nuova analisi fornisce ulteriori evidenze  a sostegno dell’impiego  di iGlarLixi in soggetti  adulti con diabete di tipo 2 che necessitano di tenere sotto controllo la glicemia durante i pasti insieme ad un maggior controllo della HbA1c”. L’analisi ha anche mostrato che una percentuale significativamente più alta di soggetti partecipanti ha raggiunto  l’obiettivo di PPG dopo 30 settimane, sulla base dell’automonitoraggio glicemico domiciliare (SMPG), misurata ad intervalli per tutta la giornata. “Nello studio clinico pivotal di fase III LixiLan-L,  la combinazione sperimentale iGlarLixi ha dimostrato una riduzione di HbA1c superiore rispetto alla sola insulina glargine 100 Unità/mL”, ha affermato Riccardo Perfetti, responsabile del Global Diabetes Medical Team di Sanofi. “Con questa nuova analisi, abbiamo ulteriori evidenze  che iGlarLixi può aiutare i pazienti affetti con  diabete di tipo 2 a raggiungere il loro obiettivo di PPG”.

Toujeo
Nella metanalisi presentata oggi all’EASD, Toujeo (insulina glargine 300 unità/mL) ha fatto registrare un tasso decisamente inferiore di ipoglicemia confermata o grave, sia nel periodo notturno, sia in qualsiasi momento della giornata rispetto al trattamento con Lantus (insulina glargine 100 unità/mL), a tutti i livelli di HbA1c (glicemia media nel corso dei tre mesi precedenti) raggiunti al mese 6. I risultati di questa nuova metanalisi a livello paziente si riferiscono agli studi EDITION 1, 2 e 3, condotti  in pazienti con diabete di tipo 2. “Per le persone con diabete, è importante ottenere un buon controllo glicemico al fine di ridurre al minimo il rischio di complicanze microvascolari. Il rischio di ipoglicemia può essere un fattore importante nell’atteggiamento di una persona con diabete nei confronti del trattamento della propria patologia, e può compromettere l’aderenza alla terapia e ridurre il controllo glicemico in condizioni  di reale pratica clinica,” ha affermato Pratik Choudhary, Senior Lecturer e Consultant in Diabetes al Kings College di Londra, UK e autore della presentazione. “Questi risultati mostrano  in più di 2.000 pazienti che Toujeo può consentire a soggetti adulti con  diabete di tipo 2 di ottenere un controllo glicemico sovrapponibile con meno ipoglicemie rispetto a Lantus. Aspettiamo la convalida di questi importanti risultati nella pratica clinica quotidiana”.

 Sanofi sta conducendo tre grandi studi clinici randomizzati – ACHIEVE, REACH and REGAIN CONTROL – per valutare in condizioni di pratica clinica gli effetti di Toujeo nelle persone con diabete di tipo 2. Questi studi forniranno un importante elemento di valutazione per l’efficacia di Toujeo nella strategia di gestione della malattia, e potrebbero essere particolarmente rilevanti per gli specialisti, gli educatori e i payers.

 

 

 

 

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