BMS, 2017 stellare. Stipendio top per il CEO Caforio

29 marzo, 2018 nessun commento


Bristol-Myers ha superato gli obiettivi di vendite 2017, grazie soprattutto agli immuno-oncologici Opdivo e Yervoy, all’anticoagulante Eliquis e al chemioterapico Sprycel. Inoltre, 36 progetti hanno raggiunto “traguardi interessanti” e i ricercatori hanno anche interrotto in anticipo due studi su Opdivo, che ha già raggiunto il target clinico della sopravvivenza dei pazienti. Sempre nel 2017,  la pharma di New York ha ottenuto via libera per nuove indicazioni terapeutiche di Opdivo e ha dato inizio a 15 processi di registrazione. I prezzi delle azioni di BMS sono stati grosso modo stabili dall’inizio alla fine del 2017. Per le prestazioni rese all’azienda, il CEO Giovani Caforio ha portato a casa 3,9 milioni di dollari in incentivi. Ha anche raccolto 12,65 milioni di dollari in premi azionari e altri 550.000 come ulteriori compensi. Totale: 18,69 milioni di dollari. Nel 2016 il pacchetto retributivo di Caforio aveva un valore di 16,93 milioni di dollari, abbastanza per collocarsi al quattordicesimo posto della classifica dei top-manager più pagati dell’industria farmaceutica.  BMS è stata tra le poche aziende farmaceutiche –  coAbbVie, Amgen, Biogen ed Eli Lilly – a ricevere quest’anno un controllo esecutivo delle retribuzioni da parte del Centro Interfaith on Corporate Responsibility. Un gruppo di investitori ha affermato che la retribuzione dei dirigenti dell’industria farmaceutica si concentra troppo su obiettivi a breve termine e non abbastanza su R&S.

 

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