Amgen: Blincyto (leucemia), uso esteso a pazienti MRD

3 aprile, 2018 nessun commento


(Reuters) – La Food and Drug Administration ha esteso l’uso di Blincyto (blinatumomab), farmaco di Amgen per la leucemia, ai pazienti nei quali la patologia è in fase remissiva, ma che presentano ancora segni “molecolari” della malattia. Il farmaco, che è un anticorpo monoclonale bispecifico, è già approvato per i pazienti con leucemia linfoblastica acuta (ALL) il cui tumore ha recidivato dopo il trattamento o che non hanno risposto a una precedente terapia, come la chemioterapia. L’uso ora è stato esteso anche a pazienti con residuo minimo di malattia (MRD), in cui le cellule sono presenti a un livello inferiore di quello rilevabile al microscopio. Tali pazienti, che ora possono essere identificati con un nuovo test molecolare, hanno ancora un rischio aumentato di recidiva.

L’approvazione della FDA segna la prima volta in cui test molecolari vengono usati per identificare i pazienti su cui intervenire precocemente per impedire al tumore di ripresentarsi, ha affermato Gregory Friber, responsabile dello sviluppo globale a livello oncologico presso Amgen. In alcuni studi, quattro su cinque pazienti con ALL residua non hanno mostrato segni di malattia dopo un singolo ciclo di Blincyto, ha aggiunto.

Il farmaco, lo si ricorda, può causare gravi effetti collaterali, tra cui una condizione infiammatoria potenzialmente mortale definita sindrome da rilascio di citochine. Il National Cancer Institute stima che quest’anno 5.960 americani riceveranno diagnosi di ALL e circa 1.470 moriranno a causa della malattia. Le vendite di Blincyto, che, in America, ha un prezzo medio all’ingrosso di quasi 173.000 dollari, hanno totalizzato i 175 milioni di dollari lo scorso anno.

 

 

(Versione Italiana Daily Health Industry)

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